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Voci dal canale

Indagine tra reseller e system integrator: «I clienti chiedono virtualizzazione ma i timori sul data center frenano gli investimenti»

di Marco Maria Lorusso

10 Dic 2013

Brocade ha realizzato una ricerca di canale per comprendere insieme a reseller e system integrator la principale preoccupazione dei loro clienti quando adottano virtualizzazione e Software-Defined Networking (SDN) e i risultati rivelano che la disponibilità del data center si trova sul gradino più alto del podio (40%). Inoltre, l’indagine indica che questa preoccupazione sta limitando l’innovazione e l’adozione di applicazioni e servizi di prossima generazione. Guarda l’Infografica con i motivi degli investimenti e le criticità evidenziate

 

Canale, soluzioni, innovazioni, invetsimenti e clienti finali.  Brocade ha realizzato una ricerca per comprendere insieme a reseller e system integrator la principale preoccupazione dei loro clienti quando adottano virtualizzazione e Software-Defined Networking (SDN) e i risultati rivelano che la disponibilità del data center si trova sul gradino più alto del podio (40%). Inoltre, l’indagine indica che questa preoccupazione sta limitando l’innovazione e l’adozione di applicazioni e servizi di prossima generazione. «Questo  – spiegano dalla società – crea un’immediata opportunità per gli operatori di canale di trarre un vantaggio competitivo assumendo un ruolo di consulenti strategici per le aziende, supportandole nel comprendere come gli ambienti di Data Center Fabric-based possano già oggi garantire una rete del futuro».

La ricerca, condotta su 350 reseller e system integrator operanti in tutto il mondo con il supporto di Avnet, TD Azlan, Tech Data, Arrow ES, EDSlan, immix group, Mindware e Westcon – ha rilevato che il 60% degli utenti considera la Fabric il futuro delle reti. Tuttavia, la volontà di investire in reti di Data Center resta un ostacolo per le aziende nella capacità di ottenere l’infrastruttura on-demand, altamente flessibile e solida di cui hanno bisogno. Circa un terzo degli operatori di canale coinvolti ha affermato che i loro clienti investono nelle reti solo per supportare l’implementazione di una specifica applicazione o servizio, e più di uno su dieci ha ammesso che l’investimento è stato fatto solo quando la rete era già deteriorata.

Le cinque motivazioni che spingono all’investimento nella rete sono:

1.      Il desiderio di adottare la virtualizzazione (41%)

2.      La richiesta di un accesso più rapido ai dati e alle applicazioni (41%)

3.      La necessità di maggiore banda (32%)

4.      L’esigenza di supportare volumi di dati in crescita (25%)

5.      Il bisogno di supportare la mobilità (24%)

· Oltre il 60% degli operatori di canale ritiene che l’installazione di reti Fabric nei Data Center sarà “standard” o “molto comune” entro il 2020.

· Un quarto degli intervistati pensa che l’SDN diverrà un trend significativo entro il 2020, ma al momento un terzo ammette di avere una conoscenza minima in questo ambito.

· Il 62% pensa che le limitazioni di budget stanno avendo un impatto significativo sulla capacità dei clienti di investire in tecnologia, e il 63% ritiene che il finanziamento ai vendor sarà vitale o molto più importante nei prossimi cinque anni.

· La flessibilità – non il contenimento dei costi – è la ragione principale per cui i clienti implementano il cloud (per circa un terzo degli intervistati), seguita da un’adozione rapida di applicazioni (18%).

· Il canale cita la competizione fra i vendor, la mancanza di team di vendita con esperienza e la scarsa consapevolezza del valore dei servizi come le tre principali sfide da affrontare nella finalizzazione dei ritorni sui servizi.

· Il 62% degli intervistati che ha clienti nel settore pubblico prevede un investimento in crescita o significativamente in aumento entro il 2020.

“I nostri risultati mostrano chiaramente come sia immediata la necessità per i partner di coinvolgere i clienti ora, supportandoli nel percorso verso un’infrastruttura di Data Center basata su Fabric,” spiega Bill Lipsin, vice president of Global Channel Sales e Marketing di Brocade. “In aggiunta a un portafolio di soluzioni world-class, con Brocade Alliance Partner Program e Capital Solutions vogliamo aiutare i partner a distinguersi in un mercato altamente competitivo e garantire ai clienti un’offerta strategicamente differenziata.”

“L’indagine di Brocade evidenza le necessità e sfide specifiche dei partner nel mondo dell’Information Technology in continuo cambiamento,” commenta Scott Look, Vice President e General Manager, Connected e Secured Solution di Avnet Technology Solutions. “Avnet Technology Solutions è posizionato per supportare la community di partner Brocade a superare questi ostacoli con la potente combinazione dell’approccio alla vendita delle soluzioni strategiche di Avnet e la partnership consolidata con Brocade”.

“In qualità di partner di Brocade, Tech Data è fiero di aver partecipato allo sviluppo di questa ricerca,” spiega Ken Griffin, VP of Product Marketing di Tech Data. “Tech Data e Brocade condividono il focus sul valore aggiunto fornito attraverso formazione, corsi e operazioni di marketing personalizzate per rispondere alle necessità dei solution provider di canale. Con il cambiamento dello scenario tecnologico, i partner di canale hanno il compito di fornire soluzioni complete in ambito cloud, della mobility, dell’Internet of Things e altro, dal data center ad ambienti di ogni dimensione. Grazie alla nostra partnership con Brocade, Tech Data è impegnato a garantire valore attraverso l’abilitazione dei nostri partner Brocade.”

 

Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. Direttore Responsabile #Digital4Trade #Sergente