Inchiesta: il mestiere del distributore. Brevi e l'anno dei record | Digital4Trade
Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Voci dal canale

Inchiesta: il mestiere del distributore. Brevi e l’anno dei record

di Marco Maria Lorusso

22 Gen 2014

Per lo storico distributore bergamasco il 2013 che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato un anno da record per molti motivi. La società ha infatti festeggiato i propri 30 anni di attività e raggiunto il primato nazionale a livello di rete distributiva: con 31 cash&carry dislocati sul territorio. Due record che hanno portato in dote un fatturato di 156 milioni di euro e una crescita del 13% rispetto all’anno precedente. La storia, la ricetta, la voce, i segreti e la voglia di puntare ora anche su nuovi mercati, come gli smartphone, per aiutare i rivenditori a sviluppare nuovi margini

Un nome che è un marchio, una targa inconfondibile, un nome che appartiene ormai alla storia del mercato IT italiano e la missione, la voglia, il Dna fatto di innovazione e desiderio di essere un punto di riferimento solido per il canale. Il 2013 è stato un anno decisivo per Brevi. Lo storico distributore orgogliosamente made in Italy ha infatti festeggiato i propri 30 anni di attività, (un’era geologica nel mondo IT) e raggiunto il primato nazionale a livello di rete distributiva: con 31 cash&carry dislocati sul territorio, Brevi è infatti oggi la realtà Numero Uno in Italia per numero di punti vendita e copertura territoriale.

La crescita e il consolidamento della rete commerciale si sono accompagnati a brillanti risultati di vendita: nel 2013 Brevi ha sviluppato un fatturato di 156 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente. In forte espansione anche il Parco Clienti: nell’arco dei 12 mesi, circa 14 mila rivenditori si sono riforniti da Brevi, facendo registrare un incremento delle anagrafiche attive pari al 15%.

«Questi risultati – racconta Giambattista Brevi, fondatore, presidente e timoniere dell’omonima società – attribuiscono a Brevi un ruolo sempre più importante all’interno del mondo IT: i 30 anni di presenza sul mercato testimoniano la solidità, la serietà e la credibilità che l’azienda ha saputo costruirsi e mantenere nel tempo, mentre la crescita in doppia cifra risulta ancora più significativa considerando la situazione di mercato, contrassegnata da un peggioramento dei principali indicatori. Altrettanto significativa è la crescita della rete di vendita, segno della volontà di continuare a investire e credere nelle opportunità del mercato. Infine, il considerevole incremento della numerica clienti apre nuovi e interessanti orizzonti per il futuro».

Il fattore finanziario si è confermato anche nel 2013 uno degli asset strategici del business, anche e soprattutto alla luce del contesto generale. La particolare attenzione dedicata a questo aspetto ha permesso a Brevi di contenere al meglio le criticità provenienti da questo fronte, mantenendo indici di insolvenze e di perdite su credito più che positivi rispetto alla media del settore.

Questo anche in virtù della propria presenza sul territorio e della conseguente conoscenza approfondita del mercato e dei suoi operatori. Conoscenza e profilazione della clientela che viceversa i Distributori che operano a livello centralizzato, interagendo a distanza con soggetti conosciuti solo sulla carta, hanno più difficoltà a ricostruire.

In termini di canali distributivi, anche nel 2013 è stato il Canale IT “tradizionale” a polarizzare le attenzioni e i flussi di vendita del Distributore bergamasco, mentre il Canale Retail (GDO/GDS) non è centrale nelle politiche aziendali. Per quanto costretto a muoversi in un contesto sempre più complesso (per la contrazione della Domanda e le difficoltà di accesso al Credito), il Canale degli operatori IT conserva consistenza, vivacità e dinamismo, sia per le sue capacità di adattamento e di imprenditorialità che per il continuo affacciarsi di nuovi soggetti sulla scena.

L’analisi del fatturato 2013 conferma il notebook come prodotto principe in termini di volumi di vendita (circa il 20% del totale), pur registrando una flessione rispetto al 2012, in linea con il trend di mercato. Interessanti segnali cominciano a provenire dai dispositivi mobile di ultima generazione, specie i tablet, che nell’ultima parte dell’anno hanno espresso numeri di vendita significativi. Nonostante l’introduzione dei nuovi device, il PC desktop conserva una sua appetibilità e si propone al secondo posto nella classifica delle categorie merceologiche più vendute, con circa il 10% di market share. In questo segmento una citazione a parte merita il marchio di casa “Winblu”, PC prodotti dalla fabbrica Brevi di Rovigo, che si conferma un brand sempre più apprezzato dalla clientela. Anche la componentistica, nel suo complesso, mantiene un peso importante nel totale del fatturato (30 %), con una menzione speciale per la categoria hard disk, particolarmente performanti anche nelle versioni esterne e SSD. Eccellenti risultati anche dal software, in particolare sistemi operativi e applicativi Microsoft e antivirus, mentre monitor e stampanti confermano sostanzialmente i risultati dell’anno precedente. Molto bene i prodotti per il networking, sui quali Brevi vanta un’offerta particolarmente ricca, in termini di disponibilità, assortimento e profondità di gamma, e che consentono al distributore orobico di movimentare volumi di merce davvero cospicui. In ultimo, il 2013 ha registrato l’inserimento e l’esplosione del prodotto smartphone, che ha da subito riscosso l’interesse della clientela e registrato un crescente successo di vendita. In questo segmento, è stato il brand “Prestigio” a recitare la parte del leone: un marchio distribuito da Brevi e Cometa, particolarmente competitivo per qualità delle prestazioni, affidabilità, design e concorrenzialità dei prezzi. Una partnership diretta che promette ulteriori soddisfazioni nel 2014.

Con la recente apertura di Firenze e il raggiungimento di quota 31 punti vendita, la rete di cash&carry Brevi assicura una copertura capillare del territorio e un livello più che adeguato di presenza sul Canale. Ciò non esclude in futuro valutazioni su possibili nuove aperture in zone con potenzialità interessanti, qualora se ne presentasse l’opportunità. La prossimità geografica e il rapporto diretto con l’operatore continuano infatti a rappresentare elementi-chiave del modello competitivo di Brevi, ed in questa direzione continueranno a muoversi anche le attività marketing/commerciali. In tal senso, anche nel 2013 eccellenti risultati sono provenuti dalle attività in-store, a partire dal roadshow “Focus Day”, dagli eventi di formazione (diversi cash&carry sono stati attrezzati con apposite aule-corsi) e dalle giornate promozionali realizzate in partnership con i principali vendor di settore.

 

Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. #Sergente

Inchiesta: il mestiere del distributore. Brevi e l’anno dei record

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *