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Tech Data e la scommessa dell’Open Source di valore con Red Hat e IBM, via al progetto LinuxONE

di Marco Maria Lorusso

30 Nov 2017

Metti un distributore a valore come Tech Data e come la sua divisione Advanced Solution, metti due brand complementari e in continua fase di collaborazione come IBM e Red Hat e metti due partner coraggiosi come Delphis Informatica e Zetacloud che hanno deciso di “aprire” ad altri partner e ai loro clienti le proprie competenze… […]

Metti un distributore a valore come Tech Data e come la sua divisione Advanced Solution, metti due brand complementari e in continua fase di collaborazione come IBM e Red Hat e metti due partner coraggiosi come Delphis Informatica e Zetacloud che hanno deciso di “aprire” ad altri partner e ai loro clienti le proprie competenze…

Nasce cosi il progetto LinuxONE una esclusiva firmata Tech Data, unico Vad (value added distributor) ad avere la distribuzione congiunta di IBM e Red Hat, unico hub di valore che dal prossimo 1 dicembre avrà per le mani e commercializzerà una soluzione, chiavi in mano, destinata a diventare un caso sul mercato.

Ma andiamo con ordine.

LinuxONE e Red Hat, l’open source su misura per il mondo enterprise

Il cuore, il centro del tutto è dunque l’open source ormai maturo, da tempo, per un salto di qualità strategico. L’open source infatti, nella distribuzione di Red Hat è ormai da anni riconosciuta come una piattaforma di riferimento non solo per le infrastrutture IT delle medie e piccole imprese ma anche, e soprattutto, per tutto il mondo enterprise e della Pubblica Amministrazione. Una realtà concreta, tangibile che è nell’aria ma anche nei numeri di un fenomeno ormai dirompente che trova nella digital transformation e nel cloud computing i suoi più potenti motori scatenanti. «Ci siamo appena lasciati alle spalle i due giorni dell’Open Source Day in cui, tra Milano e Roma, abbiamo messo insieme oltre 3000 persone  – racconta Alessandro Frigerio, Partner Manager di Red Hat Italia, sorridendo convinto – i numeri del fenomeno sono questi e sono chiaro sintomo di un grandissimo interesse delle aziende anche di grandi dimensioni. Proprio il mondo enterprise sta ormai capendo che l’innovazione possibile e al servizio del business, ai tempi del cloud computing, sta proprio nella comunità open source e nelle opportunità che offre a livello di collaborazione, scalabilità, prezzi… In questo senso – continua – ci stiamo muovendo con forza anche su mercati, considerati di nicchia, ma ad altissimo valore per il canale e i system integrator. Uno di questi è sicuramente quello che riguarda le macchine LinuxONE di IBM. Macchine per le quali, da tempo, abbiamo sviluppato una versione particolare del nostro sistema operativo. Un’accoppiata capace, sin da subito, di dare il massimo beneficio a livello di scalabilità, prestazioni ed efficacia a livello di pricing, il massimo per un mercato alla ricerca di flessibilità e “fluidità” da ogni punto di vista come quello enterprise. Una macchina IBM LinuxONE che esegue Red Hat Enterprise Linux consente il consolidamento di infrastrutture di grandi dimensioni e, di fatto, l’ammodernamento del Data Center. Un passaggio chiave nell’ottica della flessibilità dei processi e della accelerazione nei tempi di erogazione di applicazioni e servizi che tutte le grandi imprese cercano»

LinuxONE, un’idea di valore al servizio di un ecosistema di valore

Dall’intuizione delle potenzialità, ancora in parte inesplorate ma concretissime, di un simile mercato, nasce dunque l’idea e la pratica di rilanciare con forza e di mettere su strada una promo ad hoc di una soluzione, chiavi in mano, appetibile economicamente e che, da sola, possa essere in grado di parlare dei benefici delle macchine LinuxONE con il sistema operativo Red Hat Enterprise Linux (RHEL).

«Tech Data – spiega Vincenzo Bocchi, IBM and Lenovo DCG Business Unit Director Italy, Tech Data Advanced Solutions – fino a 3 anni fa, aveva una posizione marginale nella distribuzione italiana di IBM e nel suo ecosistema. Nel corso di questo periodo però abbiamo messo a segno una progressione poderosa fatta soprattutto di competenze e capacità di costruire valore con il portfolio di IBM. Una crescita che, oggi, può conoscere una ulteriore accelerazione grazie alla nostra capacità di fare ecosistema, integrando e stimolando le collaborazioni con altri vendor e tra system integrator complementari. L’obiettivo, una volta costruita una credibilità fatta di competenze solide, è quello di fare sistema, farlo lavorare meglio e di più. In un simile percorso l’acquisizione di Avnet TS ci si è presentata come un passo ideale e perfettamente in linea. Un passo che ci ha permesso di entrare in contatto con una realtà forte, dinamica e aperta alla collaborazione come quella di Red Hat. L’unione di un canale infrastrutturale ed applicativo come quello di Red Hat con un la componente infrastrutturale del canale ha immediatamente e naturalmente dato vita ad una idea, ad una opportunità di business rilevante per tutte le componenti in campo. Un’opportunità che poggia oggi le due fondamenta proprio sull’unicità di Tech Data come distributore a valore appunto, unico nell’unire due mondi come quello di IBM e quello di Red Hat. Un’unione che determina vantaggi tecnologici ed economici molto forti su una clientela abituata, con le piattaforme x86 a livelli di pricing sul licencing Software molto più elevati rispetto a quanto riesce a fare la piattaforma LinuxONE gestendo più server Linux con un numero minore di processori ed un modello di licencing più efficiente»

LinuxONE, il ruolo dei system integrator Delphis e Zetacloud

Vendor, distributore ad alto valore e, come anticipato da Bocchi, system integrator in grado di fare sistema. Il progetto, unico, di LinuxONE ha infatti la firma anche di due system integrator ad alto valore come Delphis Informatica e Zetacloud. Due realtà con una lunga storia e conoscenza proprio sui sistemi Open e IBM e che, nell’ambito dell’offerta esclusiva di Tech Data, hanno accettato di mettere a disposizione di altri partner interessati, le proprie competenze e i propri servizi. Il tutto nell’ottica di un ecosistema che, in un contesto sempre più fluido e di collaborazione tattica, trova vantaggi reciproci sempre più rilevanti e preziosi per i clienti.

«Si tratta – conclude Bocchi – di partner abituati a collaborare tra loro, Delphis Informatica sarà a disposizione per mettere sul campo servizi, casi, competenze e Zetacloud con Demo, prove, supporto…. Un ruolo chiave perché, una volta identificata una esigenza, ci aiuta moltissimo nel costruire la soluzione migliore per il cliente. Un approccio tattico e collaborativo dunque nuovo, sul quale intendiamo avvicinare il più alto numero possibile di partner».

Non a caso, proprio il lancio del progetto LinuxONE avverrà nel corso di un esclusivo evento che si terrà venerdì 1 dicembre presso l’Hotel NH Collection Genova Marina, in casa di Delphis Informatica dunque e a pochi passi dal Data Center di Zetacloud. Un workshop di una giornata con sessioni demo e interattive, aperto a tutto il canale. Per chi fosse interessato tutte le informazioni e la registrazione può essere trovata ed effettuata a questo link

 

 

Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. #Sergente

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