Sviluppatori IoT: ecco i 5 punti chiave per i progetti
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Sviluppatori IoT

Sviluppatori IoT: ecco i cinque punti chiave per la buona riuscita dei progetti



Il successo dei progetti IoT deve fare i conti con la complessità presente nelle aziende. Da Aruba Networks una serie di best practice che possono aiutare a risolvere le problematiche

Gianluigi Torchiani

16 Set 2019


La crescita dell‘Internet of Things è sotto gli occhi di tutti ed è inoltre confermata dalle ricerche di mercato, che prevedono un’ulteriore espansione per i prossimi anni. L’IoT ha dunque tutte le potenzialità per cambiare in meglio il business delle organizzazioni, ma il successo concreto dei progetti è tutt’altro che garantito. In particolare le problematiche, secondo Aruba Networks, sono soprattutto legate a una pianificazione ed esecuzione dei progetti non ottimale, che inevitabilmente entra in conflitto con la complessità presente nelle normali organizzazioni. Ci sono però cinque consigli utili o, meglio, cinque best practice che possono essere seguite da aziende e system integrator per affrontare con successo i progetti IoT.

(leggi anche l’approfondimento sul tema “Sviluppatori IoT”)

  1. La pianificazione strategica innanzitutto: In un progetto IoT nulla può essere lasciato al caso o rimandato al domani. Le aziende dovrebbero prendersi tutto il tempo necessario per pianificare al meglio i progetti, pensando con precisione a metriche, casi d’uso, relazioni con i processi aziendali, ecc, nonchè impostare gli obiettivi.
  2. Meglio partire piano: L’IoT è un trend sulla bocca di tutti quindi le organizzazioni tendono ad aspettarsi immediatamente grandi risultati economici dall’implementazione dei progetti. In realtà, è meglio partire piano, mettendo a punto casi pilota che permettono di scoprire punti di forza e debolezza, consentendo inoltre di imparare dai possibili errori. Il successo finale, poi, dipende dal profondo coinvolgimento di tutti i team aziendali, quindi anche la collaborazione deve essere un’altra parola chiave.
  3. Dare la giusta importanza alla Rete: quando si mette in piedi un progetto IoT la rete aziendale e la connettività assumono un’importanza superiore rispetto al passato. Non si tratta dunque soltanto di migliorare la quantità e la qualità di banda a disposizione ma, anche e soprattutto,  dotarsi di tool e soluzioni capaci di garantire la funzionalità e l’integrità della rete.
  4. La sicurezza è fondamentale.Le organizzazioni devono rendersi conto che con l’IoT si collegano alla rete dispositivi non certo nati per essere connessi a Internet. Dunque, anche per ragioni di brand reputation e legali, secondo Aruba l’apparato di sicurezza rappresenta forse l’aspetto tecnologico primario da tenere in considerazione quando si allestisce un progetto IoT. I sistemi di security devono essere non solo in grado rilevare la
    comparsa di nuovi tipi di endpoint, ma anche di analizzarne istantaneamente legittimità, accesso e privilegi in base alle politiche di gestione dell’identità stabilite in precedenza.
  5. L’Infrastruttura non può essere trascurata: l’innovatività che si portano dietro con sè i progetti IoT non può però prescindere dall’attenzione all’infrastruttura IT che ne sta alla base. Per garantire il flusso lineare e articolato di tutti i dati catturati dai dispositivi IoT serve dunque un’infrastruttura adeguata (a partire dal wireless e dagli switch).

 

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