Softlron realizza un server a 64-bit per gli sviluppatori | Digital4Trade
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Softlron realizza un server a 64-bit per gli sviluppatori

di Paolo Longo

27 Giu 2016

Si chiama Overdrive 1000 ed è un server ARM pensato proprio per chi sviluppa applicazioni consumer ed enterprise

Uno dei motivi che rallentano la produzione degli sviluppatori è la necessità di dotarsi di hardware all’avanguardia a cicli periodici. Le prestazioni delle macchine e dei server devono essere alte. E’ la conseguenza di un dato di fatto: più le capacità tecniche dei dispositivi (fissi e mobili) aumentano, più le applicazioni richiedono potenza di calcolo e risorse energetiche, non solo in fase di fruizione presso l’utente finale ma anche in termini di computing durante la produzione. Per questo l’azienda specializzata in storage Softlron, ha pensato ad un ecosistema entry-level che potesse donare agli sviluppatori la possibilità di lavorare senza un esborso economico troppo elevato. Da qui nasce Overdrive 1000, un server da 600 dollari (poco più di 500 euro) che arriva con una configurazione di default e software di sviluppo di serie con cui realizzare app in maniera funzionale e senza intoppi.

Come è fatto

Disponibile sul sito della produttrice, Overdrive 1000 ha un processore A1100 quad-core supportato da 8 GB di RAM DDR4 e 1 TB di hard-disk. Il sistema, visto il target di riferimento, rappresenta una piattaforma affidabile per applicazioni realizzate in codice nativo ARM: “Abbiamo ideato e costruito Overdrive 1000 tenendo ben in mente le necessità dei developer, uno dei pubblici più difficili da soddisfare – ha detto Norman Fraser, CEO di Softlron – grazie ad una macchina che abilita la produzione a 64-bit ARM, focalizzata su sistema Linux, chiunque può ottenere la migliore esperienza possibile dalla prima accensione. E’ per questo che abbiamo lanciato Overdrive, un prodotto che soddisfa gli standard aperti con la potenza ATX e i processi UEFI”. Come detto, la macchina gira sulla versione del sistema operativo Linux OpenSuse, assieme a una serie di software d’accompagnamento che includono Apache web server, MySQL, PHP, Xen, KVM Hypervisor, Docker e OpenJDK. La famiglia di Opteron A1100 ha una cpu a 64-bit che offre possibilità di connettività integrate, come porte 10Gbps Ethernet, otto linee di PCI Express di 3 generazione e una coppia di controller di storage Sata 3.

Paolo Longo

Tech Journalist, responsabile tecnico/editoriale della sezione Tech Lab #Digital4Trade, appassionato di BritPop e dei fratelli Gallagher