Cortana sarà più forte grazie alle ultime mosse di Microsoft | Digital4Trade
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Tecnologia

Microsoft fa spese nell’AI per potenziare Cortana

di Paolo Longo

22 Mag 2018

Microsoft ha acquisto Semantic Machines che studia come far diventare le AI più senzienti. E intelligenti

La californiana Semantic Machines è una startup specializzata nel rendere più intelligenti gli assistenti digitali su smartphone e computer. Non che quelli odierni non lo siano ma di certo la tecnologia può andare ben oltre al far raccontare aneddoti e barzellette a una AI sempre in tasca. I big dell’hi-tech ci stanno provando, insegnando agli algoritmi a riconoscere ambienti e persone, per scattare foto migliori e paesaggi più reali ma è evidente che la gente si aspetta altro. Quell’altro potrebbe arrivare da Microsoft e tradursi in una Cortana 2.0. L’intelligenza artificiale di Redmond, già al lavoro su computer e telefonini (non più Windows) diventerà presto più umana, proprio grazie a Semantic Machines.

Quest’ultima è stata infatti acquisita dalla multinazionale di Redmond con l’obiettivo di implementare l’approccio dell’assistente vocale e contestualizzarlo alle reali esigenze degli utenti. Ad esempio? Permettere di intrattenere una conversazione più simile a quella tra gli uomini, non dovendo sempre attivare l’AI tramite un comando, a ogni richiesta, ma fornendo un dialogo fluido e il più naturale possibile. Semantic definisce tale ambito situationally appropriate, ovvero calato perfettamente nell’universo degli individui, tanto che il Cortana di turno dovrà, per forza di cose, conoscere più di loro, delle abitudini, dei modi di essere, per porsi come un supporto concreto alle attività quotidiane.

Gli assistant del futuro saranno certamente più in grado di aiutarci nelle operazioni giornaliere. Lo ha dimostrato Google con Duplex, un progetto con cui la AI di Big G arriverà addirittura a prenotare servizi al telefono per l’utente, interfacciandosi con l0operatore senza dare nell’occhio, cioè dare elementi della sua essenza in bit. Eticamente scorretto? Forse si, ma in ottica business qualsiasi innovazione, dedita a migliorare l’esistenza delle persone (in questo caso come riduzione del tempo perso a fare qualcosa) è da intendersi come lungimirante e di valore.

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Paolo Longo

Tech Journalist, responsabile tecnico/editoriale della sezione Tech Lab #Digital4Trade, appassionato di BritPop e dei fratelli Gallagher