iPhone 8: ecco come sarà | Digital4Trade
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Smartphone

L’iPhone 8 svelato dal software di HomePod

di Paolo Longo

01 Ago 2017

Apple ha rilasciato il firmware di anteprima dello speaker connesso in arrivo a dicembre. Dentro ci sono gli indizi sullo smartphone in uscita a settembre

Non è la prima volta e non sarà l’ultima. Apple ha rilasciato il software di anteprima di HomePod, lo speaker connesso che vuole essere la risposta della casa di Cupertino ad Amazon Echo e che verrà messo in vendita da dicembre. All’interno del firmware alcuni sviluppatori hanno individuato fondamentali indizi sull’iPhone 8, sia in quanto a design che funzioni. Partiamo dal primo: tra i codici di iOS 11.0.2 c’è un’inconfondibile silhouette, quella del prossimo smartphone della Mela. Come facciamo ad esserne così sicuri? Semplice: grazie ai numerosi leak che abbiamo visto nei mesi scorsi e che descrivono praticamente senza ombra di dubbio come sarà il primo iPhone veramente full touch, ovvero privo di tasto Home e cornici.

Quella in alto è l’immagine stilizzata trovata dentro la versione di iOS esclusiva per HomePod, che si riferisce a un dispositivo conosciuto come D22, quello che dovrebbe essere l’iPhone 8. Non si hanno indizi su hardware o altre specifiche ma ci basta sapere che il design diffuso sinora dalle indiscrezioni è reale per far crescere l’interesse intorno al device.

Lettura del viso

Il secondo indizio che spiega un po’ meglio cosa potrà fare l’iPhone 8 è dato dalla stringa BiometricKit. Il codice si riferisce alla possibilità che il software possa riconoscere il volto dell’utente anche in mezzo ad altri e la necessità che quest’ultimo si avvicini o allontani dalla fotocamera per consentire l’autenticazione. Una prova che la fotocamera frontale del telefono potrà davvero scansionare l’ambiente circostante per sfruttare la biometria in fase di accesso, un po’ come fa il Galaxy S8 (in precedenza già il Note7) con il lettore dell’iride. Ma non solo: a bordo di iOS c’è pure un riferimento al sensore a infrarossi che, lungi dal tornare sul dorso di uno smartphone a mo’ di telecomando, dovrebbe invece essere posizionato a ridosso della fotocamera per catturare immagini migliori, aumentarne la qualità di ricostruzione digitale e semplificarne la procedura di verifica quando attivata la protezione con il volto.

Paolo Longo

Tech Journalist, responsabile tecnico/editoriale della sezione Tech Lab #Digital4Trade, appassionato di BritPop e dei fratelli Gallagher