Elon Musk porta la Tesla su Marte | Digital4Trade
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Missioni Spaziali

Elon Musk sbarca la Tesla su Marte

di Paolo Longo

07 Feb 2018

Il razzo Falcon Heavvy della SpaceX di Elon Musk è partito verso Marte portando con sé una Roadster elettrica. Si tratta del primo passo verso la colonizzazione delle tangenziali del Pianeta Rosso

C’era David Bowie a fare da sfondo al primo viaggio dell’uomo su Marte, o quasi. Sulle note di Life on Mars, il razzo Falcon Heavy costruito dalla SpaceX di Elon Musk ha preso il volo in direzione Pianeta Rosso, dove poggerà le basi per la civiltà marziana del futuro. Come sappiamo, la colonizzazione di Marte ad opera del lungimirante progetto dell’eclettico imprenditore si è posta un obiettivo non da poco: portare milioni di persone, un po’ alla volta, nei meandri del nostro sistema solare, per costruire un’altra Terra dove, fino a qualche tempo fa, si pensava fosse impossibile.

 

E invece le ultime analisi di Curiosity, il rover della Nasa che su Marte si trova oramai da anni, hanno dimostrato la lontana esistenza sul cratere di acqua e dunque di probabile vita, seppur in forma di piccoli animaletti, simili ai lombrichi o poco più. Se da ogni parte il lancio, riuscito, di Heavy Falcon viene considerata una pietra miliare per l’esplorazione spaziale, è perché questo ha comportato costi di realizzazione molto più ridotti rispetto a quanto sborsato sinora dalle agenzie e organizzazioni internazionali. Si pensi che per lanciare un satellite con SpaceX servono circa 90 milioni di dollari mentre la concorrenza non ha saputo fare meglio di 350 milioni di dollari, quattro volte in più.

In questo modo i viaggi interstellari potranno diventare una concreta realtà, ma solo quando la compagnia di Musk finalizzerà un razzo ancora più grande di Falcon Heavy , capace di trasportare decine di astronauti, i primi esseri umani di una lunga serie. Ad oggi la navicella può trasportare carichi per 54 tonnellata in orbita bassa, cioè tra i 160 e i 2 mila chilometri da Terra, mentre si riduce a 22 mila kg nella cosiddetta orbita geostazionaria, oltre 36 mila km in quota.

 

Il lancio di  Falcon Heavy è avvenuto poco prima delle 22 italiane e a questo link è possibile seguire la diretta del viaggio tramite una telecamera posta sulla plancia di una Tesla Roadster, montata su uno dei lati del corpo centrale del razzo, l’unico a dirigersi verso Marte visto che gli altri due si sono staccati per tornare sulla Terra. La Tesla non arriverà sul Pianeta Rosso ma si fermerà in prossimità della sua orbita.

Paolo Longo

Tech Journalist, responsabile tecnico/editoriale della sezione Tech Lab #Digital4Trade, appassionato di BritPop e dei fratelli Gallagher