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Dispositivi

Altro che tablet: Sony scommette sulla carta

di Paolo Longo

26 Mag 2017

Il nuovo DPT-RP1 è uno schermo e-ink da 13 pollici che permette di fare essenzialmente una cosa: prendere appunti. Una semplicità che a molti potrebbe far comodo

Vada per lo smart working, vada per il BYOD ma qui c’è da capire una cosa: tutti i dispositivi che portiamo ogni giorno con noi sono in grado di avere una doppia, se non tripla, anima? No, decisamente. Se smartphone, tablet e notebook, vanno benissimo come strumenti di lavoro e di svago personale, ve ne sono altri che, per forza di cose, rappresentano ancora una scelta unica e spesso essenziale per certi tipi di lavoro. Pensiamo ai designer, agli architetti ma anche a chi sviluppa progetti prettamente visuali: i big dell’hi-tech hanno provato in ogni modo ad accontentarli (pensiamo alla serie Note di Samsung e al Surface di Microsoft), spesso senza grandi successi. Il motivo? A molti serve un device che sappia fare bene una cosa, utile alla propria mansione.

Questo ha pensato Sony quando, nel recente passato, ha presentato DPTS1, uno schermo touch dalle dimensioni di un tablet, non molto apprezzato dal mercato. Spera che possa andare meglio con il nuovo DPT-RP1, un oggetto simile ma che ospita tecnologie più avanzate per restituire un più reale passaggio di penne e matite sul display e-ink, la carta del nuovo millennio per intenderci. Sony DPT-RP1 è una tavoletta touch da 13 pollici e risoluzione da 1650 X 2200 pixel, con una memoria interna da 16 GB e vari supporti wireless. Il suo utilizzo? Come da premessa, chiunque abbia bisogno di prendere appunti e disegnare per la professione che svolge, avendo con sé uno strumento versatile e funzionale, che toglie di mezzo pile di fogli e conserva tutto in digitale. Il bello è che, vista l’essenza della qualità poliedrica, la batteria dura da una a due settimane, a seconda dell’uso che se ne fa.

Un oggetto del genere non è per la massa, così come il prezzo. Si parla almeno di 600 euro al cambio in dollari, con una disponibilità dal 20 giugno negli USA mentre nel resto del mondo è ancora da capire.

Paolo Longo

Tech Journalist, responsabile tecnico/editoriale della sezione Tech Lab #Digital4Trade, appassionato di BritPop e dei fratelli Gallagher