Innovazione, per inseguirla servono gli strumenti giusti | Digital4Trade
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Strategie

Innovazione, per inseguirla servono gli strumenti giusti

di Gianluigi Torchiani

02 Ott 2015

Una tavola rotonda organizzata da Innext, premier partner di Google, ha permesso di fare il punto sui trend che stanno cambiando il modo di lavorare delle aziende

Innext, società di consulenza Premier Partner di Google specializzata in progetti di change management, ha organizzato e moderato una tavola rotonda dedicata a un gruppo ristretto di amministratori delegati e imprenditori di medie e grandi aziende italiane. Si è partiti con il concetto di ufficio, uno degli elementi più importanti parlando di innovazione: è il posto dove i lavoratori trascorrono la maggior parte del loro tempo, nonchè il luogo della sicurezza aziendale, dell’incontro, del confronto, delle riunioni. La persona, oggi, fa la differenza: una risorsa contenta di lavorare all’interno della propria azienda e soddisfatta della “sua location” aiuta l’intera realtà a crescere nel processo di innovazione.

Stefano Tommasi e Andrea Servili, entrambi Partner Innext, hanno messo in evidenza come negli ultimi 8 anni, la nostra vita sia cambiata. Abbiamo voglia e bisogno di esserci sempre, di comunicare, di ampliare gli orizzonti, di instaurare nuovi rapporti. Se la persona è il focus dell’innovazione e la persona lavora all’interno di un’azienda: cosa sta succedendo sul mercato? Come affrontano le sfide dell’Innovazione i Decision Maker? Qual è l’esperienza delle aziende d’eccellenza in questo scenario in costante evoluzione?

Ci sono alcuni macro-trend da cui non si può prescindere, riassumbili in alcune parole chiave. Everywhere: ovunque, in ogni momento, una collaborazione che le nostre persone chiedono. L’85% di noi, oggi, è connesso da Mobile per leggere mail, usare strumenti di Instant Messaging, fare prenotazioni OnLine. È un trend che le aziende vedono come una potenziale minaccia, come qualcosa di incontrollabile e che non porta produttività.

Da Everywhere, a Everything: Internet delle Cose, Big Data. Tutti connessi con tutto, semplificando processi del nostro quotidiano. Ed infine, Everyone: la condivisione, oggi, viene drenata dai Social; il Social è diventato un trend indiscusso, che condiziona il concetto di produttività: da una produttività personale ad una collaborativa. Con il Social e grazie alle nuove tecnologie, l’azienda si rinnova dando l’opportunità ai “Nativi Digitali” di entrare e di confrontarsi con le altre generazioni all’interno della stessa realtà. Diventano dunque fondamentali la comunicazione e la collaborazione, lo scambio di informazioni e punti di vista, concetti chiave per la popolazione aziendale, per i consumatori e per tutti gli interlocutori, che oggi sono sempre OnLine: chiedono, cercano, consultano. È chiaro che bisogna essere presenti, ascoltarli e affiancarli sulla base delle loro necessità. Con il Social, dunque, il concetto stesso di comunicazione cambia. La Social Collaboration è diventata la modalità con cui i dipendenti si mettono in contatto tra loro, si conoscono, comunicano. È lo strumento aziendale che dà l’opportunità a tutti di col-lavorare insieme.

A rafforzare i concetti chiave emersi durante il confronto aperto tra i partecipanti, ci pensa Matteo Ceccarini, Group Processes & Organization Manager di Fontana Gruppo, che ha raccontato l’esperienza del Gruppo che, con l’aiuto di Innext, ha intrapreso un percorso di innovazione inteso come cambiamento culturale, organizzativo e di processi. L’adozione di Google for Work, una suite di strumenti di messaggistica e collaborazione pensati per aumentare la produttività aziendale, è uno dei passaggi chiave di un unico progetto globale in atto, che vede protagonisti i circa 4.000 dipendenti del Gruppo tra Italia, Stati Uniti e Brasile. Un esempio, quello di Fontana Gruppo, di come la tecnologia abiliti e faciliti il cambiamento culturale, ovunque nel mondo. Innexting the*Change, che ha visto i decisori di importanti aziende italiane confrontarsi e ‘contaminarsi’, si è concluso con il contributo di Massimo Temporelli, presidente di The Fab Lab che, per la speciale occasione, ha realizzato artigianalmente delle originali Macchine di Leonardo, emblema dell’innovazione per eccellenza, in pioppo lombardo e customizzate per gli invitati.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade