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aziende

Brother, stampanti sempre più evolute a servizio del mondo Pmi

di Giuseppe Goglio

01 Giu 2017

Oltre a modelli e tecnologie in grado di soddisfare esigenze diverse, a fare la differenza sono semplicità d’uso, riduzione dei costi di esercizio e funzioni legate alla sicurezza dei documenti

Nell’incessante avanzata del mondo digitale, c’è un aspetto molto materiale più forte di qualsiasi previsione funesta. Il mondo della stampa infatti, continua imperterrito a godere di ottima salute, soprattutto per i fornitori capaci di spostare il centro dell’attenzione dalla semplice produzione dei fogli verso tutta la serie di servizi e funzionalità a corredo. Ben lontane dall’essere accantonate in qualsiasi ambiente, domestico o aziendale di ogni dimensione, le stampanti mantengono un ruolo centrale in qualsiasi infrastruttura IT. A condizione di sapersi allineare ai nuovi requisiti in termini di flessibilità e sicurezza. «Negli ultimi anni, uno dei nostri obiettivi principali è andare maggiormente incontro alle esigenze del mondo PMI – spiega Marco Zanella, marketing product manager di Brother Italia -. Manteniamo comunque l’offerta rivolta al mondo SOHO, ma vogliamo alzare l’asticella con soluzioni per gli uffici più grandi e la piccola azienda, spostando quindi il baricentro più in direzione delle problematiche business».
In particolare, l’evoluzione delle tecnologie a getto d’inchiostro rende le relative soluzioni alternative concrete al mondo laser anche negli uffici più tradizionali. Stampare a colori infatti non è più solo una scelta; sta diventando una necessità diffusa e non sempre il toner è la soluzione più scontata, per una serie di ragioni. «Oggi l’inkjet può contare su particolarità e relative soluzioni pensate espressamente per un’azienda – prosegue Zanella -. Partiamo dalle funzioni più comuni per il controllo di stampe e copie, con autorizzazioni e limiti a livello di dipartimenti e utenti, fino a veri e propri servizi di stampa gestiti».
Con il passare degli anni inoltre, sta venendo gradualmente a scemare uno dei fattori maggiormente distintivi tra le due tipologie di stampa. «Le versioni al top di gamma hanno in dotazione le quattro cartucce di inchiostro in versione XL, un contributo importante a ridurre il costo copia, utile a chi fa un utilizzo frequente del colore».

Marco Zanella, marketing product manager di Brother Italia

Non solo stampa

Se sul fronte inchiostro le novità Brother sono soprattutto su produttività e flessibilità d’uso, con grande attenzione anche all’affidabilità dei nuovi multifunzione, sul fronte laser si insegue un maggiore supporto a carichi di lavoro e a una minore necessità di assistenza. Più nel dettaglio, sono sette i nuovi multifunzione Business Color Laser presentati da Brother. Tutti orientati al colore e pensati per soddisfare diverse esigenze nei volumi di stampa. In particolare, i modelli L8000 e L9000 puntano su sicurezza, velocità fino a 31ppm e fino a 100 ppm in scansione, con toner ad altissima capacità. In tema di flessibilità, l’app iPrint&Scan offre pieno supporto all’impiego in mobilità, grazie alla compatibilità con tutti i dispositivi Android, Apple e Windows per stampare e scansionare direttamente da e verso smartphone o tablet.
Sono invece attualmente sei gli all-in-one a getto d’inchiostro, pensati per aumentare la produttività e ridurre il divario con l’opzione laser. Oltre al design improntato alla solidità, rivista la testina di stampa, ottimizzata per aumentare la durata in vita dell’apparecchio. «Tutti i nuovi modelli, due lanciati in aprile e altri cinque nei prossimi mesi – sottolinea Zanella -, prevedono una serie di funzioni rivolte alla sicurezza, mentre dal punto di vista operativo, sono disponibili diversi cassetti aggiuntivi, destinati a chi ha bisogno di gestire elevati volumi di stampa».
Dal confronto delle due linee principali Brother, la terza è l’attenzione storica al mondo delle etichette, emerge un crescente allineamento nelle funzionalità integrate in ogni tipologia di stampante. Dal punto di vista dell’azienda infatti, la scelta è ormai legata alla natura della propria attività, mentre aspetti quali sicurezza e flessibilità d’uso sono quasi scontati.

 

«Dal mio punto di vista, scegliere laser o inkjet dipende soprattutto dalla natura dell’attività – riflette Zanella -. Se parliamo di studi di progettazione, pubblicitari o altre attività dove la grafica è prevalente, allora una getto d’inchiostro A3 è un’ottima soluzione. Anche complementare a un plotter, per piccoli progetti. Dove invece contano soprattutto i volumi di stampa, allora il laser resta la soluzione migliore. Anche a colori». In entrambi i casi, sempre meno sono disposti a fare a meno di accorgimenti per il controllo dei costi e per limitare l’attenzione alla stampante al tempo necessario a prelevare i documenti prodotti. Prendono quindi piede l’impiego di display touch fino a 7″ con possibilità di personalizzare l’interfaccia, la velocità nella produzione della prima pagina e l’accesso regolato da PIN o schede NFC.

Aggiornamenti in corso

Come prevedibile, l’estensione del mercato di riferimento, per Brother significa anche riorganizzare il proprio sistema di vendita. Con l’occasione del tour di presentazione delle nuove linee organizzato in giro per l’Italia, si intende cercare nuovi partner e al tempo stesso aggiornare la rete esistente. «A parte qualche eccezione, il nostro modello è sempre più orientato ai due livelli – sottolinea Zanella -. Oltre agli strumenti di vendita, dedichiamo grande attenzione ai corsi di formazione sia tecnici sia commerciali».
Tutti gratuiti, sono erogati in più sessioni all’anno in diverse sedi. In particolare, i Business Solution Courses non sono incentrati solo sulla vendita dei prodotti, ma affrontano in dettaglio anche i vantaggi delle soluzioni e della possibilità di gestire a 360° da remoto il parco stampanti dei clienti. «I servizi MPS sono in costante crescita – conclude Zanella -, e noi offriamo gli strumenti per ricevere informazioni dalla macchina sull’esaurimento dei materiali di consumo o dati sull’utilizzo, utili a produrre analisi per ridurre i costi di esercizio».

Giuseppe Goglio

Contributing Editor #Digital4Trade