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Speciale Discover

«Ridisegnamo il computer», HP festeggia 75 anni e sfida il mercato

di Marco Maria Lorusso

13 Giu 2014

75 anni al vertice del mercato IT mondiale e, soprattutto, un processo di rilancio e rinnovamento che, negli ultimi anni, sta dando frutti concreti ed evidenti. HP ha atteso e scelto il prestigioso palco dell’annuale Discover di Las Vegas per alzare il sipario su alcune novità strategiche e di prodotto di grande impatto. Una ventata di aria fresca che spinge ora con grande forza lo sviluppo del New Style of IT. Il reportage, i video, gli annunci più interessanti, a partire dal progetto The Machine, il computer del futuro…

C’era grandissima attesa intorno all’annuale appuntamento con HP Discover a Las Vegas. Una grande attesa che non è stata delusa, proprio in questi giorni, da un evento in grande stile, durante il quale la multinazionale ha mostrato i muscoli di 75 anni di storia ai veritici del mercato IT, ma anche la voglia e la forza di superare la fase di transizione degli anni passati e di guidare i principali trend che stanno animando il mercato di oggi. Cloud, Big Data, Sicurezza, Cloud, High performance computing… strade insomma, sfide, arene complesse nelle quali per la multinazionale americana ha intenzione di giocare una partita fatta di soluzioni innovative, strategie chiare e un go to market che vede nei partner di canale un elemento sempre più cruciale. Anche e soprattutto all’interno della nuova filiera del cloud. 

Tutto l’evento è stato trasmesso anche in diretta streaming e in questi video è possibile vedere e ascoltare il clima di Las Vegas… ma soprattutto il discorso, coinvolgente e molto sentito, di Meg Whitman, Ceo di HP dal settembre 2011 e simbolo di quel New Style of IT che sta trainando la società. Una guida che, dati alla mano sta dando buoni frutti, con la società che sta recuperando quote di mercato nei suoi principali ambiti di focalizzazione. 

 

Molte, come detto, le novità presentate da HP, tutte studiate per favorire i propri clienti e tutelare il loro business. Qui un riassunto dei principali annunci.

A destare interesse, come anticipato, è stato soprattutto il lancio del progetto dal nome in codice The Machine, sviluppato negli ultimi due anni dagli HP Labs. Si tratta dell’idea e della pratica di ripensare completamente il computer sia dal punto di vista hardware che software in chiave di performance e risparmio. «Uprogetto basato sulla fotonica, la luce insomma, per velocizzare il trasferimento di dati e creare una sorta di stoccaggio massivo capace di contenere interi data center con rack separabili che operano in un pool di memoria massiva. Non si parlerà più di hard disk o SSD ma di memristori, memorie veloci quanto le RAM ma capaci di archiviare dati in modo non volatile (cioè conservano dati in assenza di energia).

«Un server “The Machine”, speigano i manager della società – potrà gestire 160 petabyte di dati in 250 nanosecondi. L’hardware dovrebbe essere circa sei volte più potente di un server esistente, ma al tempo stesso richiederà un’energia 80 volte inferiore e costi nettamente inferiori. Ovviamente, per alimentare queste macchine, in sperimentazione dal 2015 e in ucita nel 2016, serviranno nuovi sistemi operativi che saranno tutti open source e ottimizzati per sistemi di memoria non volatili». 

I moduli di memoria di The Machine

Per quanto concerne poi l’High Performance computing Apollo è il nome del nuovo supercomputer, sviluppato in due modelli (HP Apollo 8000 System, raffreddato ad acqua, e Apollo 6000 System, raffreddato ad aria). L’intenzione della società è rimarcare il primato mondiale in un settore, l’high performance computing, cruciale, e portare a qualsia impresa, anche di piccole dimensioni, le possibilità di calcolo di questi sistemi.

Altra ghiotta novità è rappresentata da HP Helion Networks, la rete globale e aperta pensata per dare ai clienti un insieme di servizi e la possibilità di creare un ambiente IT ibrido capace di rispondere alle esigenze locali e globali. HP Helion Network ha lo scopo di offrire un modello operativo e commerciale unico per i service provider; costruire un ecosistema di distributori indipendenti di software, sviluppatori, system integrator e rivenditori a valore aggiunto per velocizzare l’innovazione e offrire servizi cloud ibridi basati su standard aperti. I service provider all’interno di HP Helion Network saranno le basi per questo ecosistema di servizi; il processo si svilupperà sulla base del programma HP CloudAgile Service Provider che raccoglierà più di 115 service provider in tutto il mondo e 1.500 implementazioni di cloud privato.

“Le aziende globali sono alle prese con una quantità spaventosa di prodotti e servizi cloud nelle varie sedi, creando sfide in termini di sicurezza, sovranità dei dati, interoperabilità e qualità del servizio – ha osservato Martin Fink, executive vice president and Chief technology officer, HP -. HP Helion Network fa leva sull’esperienza che HP ha maturato nella gestione della tecnologia OpenStack su ampia scala e sulla sua capacità di riunire service provider e partner tecnologici. Insieme, stiamo costruendo un ecosistema federato che consenta alle imprese di realizzare i servizi sulla piattaforma giusta al momento giusto e al costo adeguato”.

HP Helion Network è in grado di offrire alle aziende un ambiente ibrido open e sicuro che permetta una portabilità del workload tra ambienti locali e remoti; un accesso a una vasta gamma di servizi cloud di livello enterprise incluse applicazioni orizzontali e verticali e servizi di rete potenziati, così che i clienti potranno soddisfare ogni requisito ibrido locale e multinazionale; si potranno soddisfare le norme locali in termini di sovranità, conservazione e protezione dei dati.

HP sostiene i partner di canale

Service provider, partner di canale e sviluppatori potranno migliorare il proprio posizionamento grazie ad HP Helion Network e potranno così trovare le risposte alle nuove esigenze delle imprese loro clienti tramite il New Style of IT, guadagnando in questo modo una quota di mercato del cloud più ampia.

I numerosi vantaggi per i partner si possono tradurre con la possibilità di generare nuove occasioni di business e di riduzione dei costi attraverso un’offerta diversificata di servizi cloud che si avvarranno della tecnologia e dell’esperienza di HP e dei suoi partner; un portafoglio che comprende diversi servizi cloud che permettono ai service provider di vendere soluzioni cloud verticali e orizzontali ad altri service provider di HP Helion Network; collaborare in ambito vendite e marketing per aumentare la copertura del mercato , anche tramite l’accesso al training di HP e un supporto per il go-to-market attraverso i partner HP di canale diretti e indiretti compresi rivenditori e distributori a valore aggiunto; metodi di pagamento flessibili in grado di contribuire ad allineare investimenti nell’IT e ricevi.

HP Helion si arricchisce ulteriormente

HP Helion Network costituirà parte del portafoglio di prodotti e servizi HP Helion e le novità riguardano HP Helion OpenStack, la versione in anteprima dell’edizione commerciale che risponde alle esigenze delle imprese globali e dei service provider; è una versione commerciale distribuita e potenziata di OpenStack che offre semplicità nell’installazione, flessibilità e semplifica la gestione.

HP Helion Development Platform, versione anch’essa in anteprima dell’edizione community della piattaforma applicativa cloud integrata basata su CloudFoundry, totalmente integrata e testata con HP Helion OpenStack; la piattaforma consente agli sviluppatori delle aziende di realizzare e scalare rapidamente applicazioni cloud native usando strumenti di alta qualità e una piattaforma aperta e interoperabile.

“Oggi trasformare l’IT in un’infrastruttura cloud è un imperativo e Intel si impegna costantemente a collaborare con il mercato per accelerare l’adozione delle soluzioni cloud – ha affermato Jonathan Donaldson, general manager, Software Defined Infrastructure Group, Intel -. Intel è lieta di collaborare con HP a HP Helion OpenStack per migliorare la propria preparazione, dedicando particolare attenzione a disponibilità, sicurezza e facilità di implementazione”.

HP Atalla, per proteggere dati e informazioni sul cloud

Nuove funzioni di crittografia e soluzioni di controllo a protezione dei dati. HP Atalla supportano i dati archiviati, in movimento o in uso sia in ambienti cloud, on-site e mobili, garantendo la protezione delle informazioni aziendali.

Per scongiurare un  furto di informazioni sensibili quando avviene una violazione della rete, le aziende si rivolgono alla crittografia per proteggere i dati quando passano su reti aperte, ma anche quando sono archiviate su cloud.

“Con l’adozione del New Style of IT la protezione delle informazioni sensibili che si muovono all’interno e all’esterno dell’azienda sta diventando oggi più che mai un fattore critico per le imprese – ha affermato Art Gilliland, senior vice president and general manager, Enterprise Security Products, HP -. Facendo leva su una leadership pluridecennale nella protezione delle informazioni, stiamo ampliando la portata e la potenza della tecnologia di crittografia di HP Atalla dal data center fino al cloud, proteggendo i dati indipendentemente dal luogo in cui risiedono”.

La crittografia è un valido antidoto a favore della sicurezza

Le nuove soluzioni HP Atalla danno una valida protezione per i dati conservati on-site e sul cloud, ma anche per e-mail, informazioni di pagamenti e cartelle cliniche elettroniche. Le soluzioni HP Atalla sono progettate per organizzazioni che hanno l’esigenza di salvaguardare informazioni sensibili come, per esempio, Istituti finanziari, rivenditori, aziende sanitarie e della Pubblica Amministrazione e offrono un’ulteriore protezione per salvaguardare l’esposizione dei dati sensibili.

“A fronte del più alto numero di transazioni di debito Visa processate a livello globale,  Visa Debit Processing Services è responsabile su base annuale della protezione di oltre 23 miliardi tra transazioni di debito negli Stati Uniti e transazioni prepagate negli Stati Uniti e in Canada – ha commentato Chris James, senior vice president, Product Development, Issuer Processing, Visa Inc -. HP Atalla rappresenta un elemento essenziale del nostro portafoglio IT aziendale, grazie a soluzioni di sicurezza innovative che garantiscono l’eccellenza operativa, le performance e l’affidabilità di cui Visa DPS ha bisogno per assicurare l’accesso ai dati dei processi di pagamento mission critical”.

L’adozione della crittografia per combattere le violazioni

 La crittografia dei dati è stata adottata ad ampio raggio per contrastare le violazioni ad alto profilo. Cifrando correttamente i dati si riduce il rischio di perdite finanziarie salvaguardando la reputazione di un’azienda. Ma implementare molti strumenti di crittografia può dar vita a migliaia di chiavi di cifratura con il conseguente rischio di esporsi maggiormente e diminuire  le prestazioni.

HP Secure Encryption con HP Enterprise Secure Key Manager 4.0 unifica e automatizza i controlli sulla crittografia per evitare l’accesso non autorizzato ai dati sensibili. Inoltre, HP ESKM 4.0 riduce i costi e semplifica la gestione delle chiavi di cifratura su infrastrutture distribuite per mezzo di controlli di sicurezza, servizi di automazione delle chiavi e un solo punto di gestione; si integra con facilità con l’hardware HP come, per esempio, HP ProLiant Gen 8 Server, e protegge e gestisce le chiavi di cifratura senza rallentare le prestazioni del server.

Facilitare la cifratura per il lavoro sul cloud

L’era del cloud computing si espande sempre più anche se il controllo sui dati sensibili e il rincorrere i vantaggi che derivano dal cloud sono spesso obiettivi fra loro contrapposti. Per poter avere il controllo sui dati sensibili, le aziende devono crittografare e gestire le chiavi di cifratura anche nel momento in cui vengono passati nel cloud. HP Atalla Cloud Encryption è implementabile in breve tempo e riduce la complessità della crittografia e della gestione delle chiavi in ambienti di cloud pubblico, privato e ibrido utilizzando la crittografia split-key, un metodo che unisce e separa le chiavi durante il processo di cifratura.

Proteggere sempre i dati non strutturati

Il numero di dati non strutturati è in continua crescita e si muove all’interno e all’esterno della rete aziendale; per questo è fondamentale trovare una protezione duratura in ogni stadio del ciclo di vita.

Il software HP Atalla Information Protection and Control protegge i dati aziendali sensibili in ogni momento. La soluzione usa un approccio alla crittografia che si basa sull’informazione che applica la protezione persistente per seguire i dati lungo il ciclo di vita, indipendentemente dalla loro posizione.

I prodotti e i servizi HP Enterprise Security sono stati ideati per contrastare le attività fraudolente a ogni loro stadio, gestiscono i rischi ed estendono le funzionalità di sicurezza dei clienti messe a protezione dell’azienda. Le soluzioni HP Atalla rappresentano un’efficace linea di difesa nella prevenzione per la perdita di dati e agiscono cifrando i dati sensibili non appena creati evitando che persone non autorizzate possano accedere alle chiavi con intenzioni malevole.

 

Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. Direttore Responsabile #Digital4Trade #Sergente