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Aziende

Panda Security, una nuova strategia per affrontare le minacce del cybercrime

di Gianluigi Torchiani

12 Nov 2015

L’azienda, che ha da poco nominato Luigi Cattaneo come nuovo country manager per l’Italia, punta su soluzioni semplici, complete e affidabili

Il mondo dell’informatica è sempre più sotto attacco: la media dei virus rilevati ogni giorno è di 230mila, con punte di 400mila negli ultimi mesi. Questi numeri, rilasciati recentemente dall’azienda spagnola Panda Security, evidenziano ulteriormente la necessità di una protezione adeguata per aziende e comuni utenti. Una strategia rinnovata, basata sul concetto di Simplexity, ossia un connubio tra la semplicità delle soluzioni e la loro completezza, è stata presentata proprio da Panda Security, che dunque punta su soluzioni capaci di identificare, analizzare e debellare le minacce informatiche in modo semplice e veloce. Su queste caratteristiche si basano il suo bouquet di soluzioni di sicurezza per l’anno nuovo: Panda Gold Security 2016, Panda Global Protection 2016, Panda Internet Security 2016, Panda Antivirus Pro 2016, Panda Mobile Security 2016, Panda Antivirus for Mac 2016 e Panda Free Antivirus 2016. A differenza del passato tutti i prodotti della gamma consumer 2016, dal più semplice al più avanzato, garantiscono una protezione multi-piattaforma, ossia su tutti i dispositivi, fornendo servizi su Windows (incluso Windows 10), Android, Mac e antifurto per iPhone e iPad, anche questi ultimi ormai profondamente sotto attacco da parte del cyber crime. 

Luigi Cattaneo nuovo country manager Panda Security Italia
In ambito professionale si punta invece molto su Adaptive Defense 360, una soluzione che garantisce un servizio di protezione dell’endpoint e classifica in modo accurato ogni applicazione aziendale per permettere l’esecuzione solo di quelle legittime. Questa proattività differenzia Adaptive Defense 360 dagli antivirus tradizionali. Essendo posizionata sull’endpoint, la soluzione rileva le minacce in un ambiente reale, indipendentemente dalla fonte, includendo i dispositivi USB. Questa caratteristica la distingue dalla maggior parte dei prodotti di Advanced Threat Detection (ATD), in grado di localizzare solo minacce che accedono in rete e in ambienti virtualizzati. Inoltre, fornisce informazioni continue sullo stato della rete, inviando alert immediati in caso di accesso di un malware e delle azioni intraprese per contrastarlo. Grazie a queste sue caratteristiche Adaptive Defense 360 permette alle aziende di evitare investimenti in risorse tecniche per la gestione di quarantene, file sospetti, reinstallazione o rimozione di codici dai computer infetti.

Oltre alle novità del parco prodotti, l’azienda ha anche annunciato di recente dei cambiamenti dal punto di vista organizzativo. Luigi Cattaneo è stato infatti nominato nuovo country manager per l’Italia, con la responsabilità della divisione Retail. Cattaneo avrà inoltre il compito di sviluppare nuove strategie per creare ulteriori opportunità di business sul territorio, rispondendo direttamente a Miguel Bullón, Global Retail director di Panda Security, nella foto qui di seguito.

 

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade