Netapp spinge il trade verso i servizi cloud | Digital4Trade
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Partner Forum

Netapp abbatte le barriere verso il cloud per abilitare nuove generazioni di servizi

di Loris Frezzato

20 Giu 2018

Indice degli argomentiLa partnership con i big player, sdogana il public cloud nell’EnterpriseL’Italia cresce il doppio della media europea All Flash per modernizzare il datacenter, Hyperconverged Infrastructure, Cloud e servizi cloud. Hybrid cloud ovviamente. Si è insistito molto su questi punti al Partners Executive Forum che Netapp ha organizzato a Siviglia per i propri partner […]

All Flash per modernizzare il datacenter, Hyperconverged Infrastructure, Cloud e servizi cloud. Hybrid cloud ovviamente. Si è insistito molto su questi punti al Partners Executive Forum che Netapp ha organizzato a Siviglia per i propri partner di canale dell’area EMEA. Oltre 400 persone all’edizione di quest’anno, a cui ha partecipato un nutrito numero di partner italiani, tra i maggiori system integrator del vendor.

Il palco della sessione generale del Partner Executive Forum di Netapp, quest’anno tenutosi a Siviglia

Il tema portante è forse prevedibile: è quello della Digital Transformation. Ma non altrettanto prevedibili sono le strategie di Netapp per arrivare all’obiettivo, sposando appieno le filosofie del cloud computing, nelle sue varie forme e, per un vendor di infrastrutture, senza timore, né del cloud, né, soprattutto, del public cloud.

«Il mercato sta osservando con interesse l’ambito del Cloud Storage, dei sistemi iperconvergenti e delle tecnologie All Flash, con crescite dal 2017 al 2021 che si prevedono, rispettivamente, del 13%, 29% e del 21% – osserva Henri Richard, Executive vice president worldwide field and customer operations di Netapp -. Dati promettenti, essendo perfettamente in linea con la nostra strategia. Opportunità che Netapp gira al canale di partner impegnati nella digital transformation dei propri clienti, un mercato alimentato da quella nuova benzina che si chiama “dati”. Lo storage dei dati è ormai considerata una commodity, che è parte integrante degli asset strategici delle aziende e come tale indispensabile. Ma oggi la trasformazione digitale può portare a nuovi obiettivi di business, abilitare nuovi punti di contatto con i clienti e creare nuove opportunità, ottimizzando nel contempo un gran numero di operazioni. Uno scenario dove l’IT aziendale è costantemente sotto pressione, dovendo fare evolvere rapidamente l’IT per soddisfare le nuove aspettative. Le infrastrutture devono essere più efficienti, e nel contempo si devono trovare nuove aree su cui investire».

Henri Richard, Executive vice president worldwide field and customer operations di Netapp

La partnership con i big player, sdogana il public cloud nell’Enterprise

Un’infrastruttura che può rispondere adeguatamente all’innovazione con la potenza e la flessibilità del cloud, su cui è possibile lavorare per creare nuovi servizi e attraverso la modernizzazione del datacenter, in un modello cloud connected flash. Un cambiamento di approccio che ha coinvolto anche Netapp, fruttandole una crescita del 7%, posizionandosi come attore di riferimento per l’hybrid cloud, promuovendo di fatto l’evoluzione del public cloud come paradigma di sviluppo, grazie alle forti partnership che la legano, per l’approvvigionamento delle infrastrutture, con i maggiori player del cloud quali Azure, Google Cloud Platform e AWS.

«I nostri obiettivi sono di essere vincenti nel mercarto del cloud, dell’HCI e del Flash – ribadisce Richard -, e per raggiungerli stiamo lavorando sui large account direttamente o insieme ai global system integrator; alla fascia enterprise, invece, ci rivolgiamo insieme ai nostri partner, collaborando soprattutto nella fase di accounting. Infine, il target commercial, dove risiede il nuovo mercato, che necessita di risposte veloci e flessibili oltre che economicamente adeguate, lo copriamo interamente attraverso il nostro canale dei partner e con i distributori».

Su questo ecosistema di partner, Netapp punta per consolidare le strategie e i risultati attuali e per prepararsi al 2019, coinvolgendolo in nuove iniziative come l’orientamento verso i Cloud data Services, oltre a enfatizzare il concetto di Cloud Infrastructure, accompagnati da programmi appositi di supporto.

L’Italia cresce il doppio della media europea

Risultati attuali che, per quanto riguarda l’EMEA sono di tutto rispetto, con una crescita media del 15%, mentre l’Italia viaggia a velocità doppia, al 30%. La market share cresce in 18 country e in tutti i Paesi stanno salendo le vendite dei sistemi HCI. Ma, dicevamo, anche sui servizi in Cloud Netapp intende puntare, supportando i partner con nuove competenze e certificazioni attraverso un nuovo, apposito, partner program. Successi che in gran parte sono da attribuire al canale, visto che, come illustra Alfred Manhart, Sr director EMEA partners, pathways & commercial di Netapp:

«l’83% del business EMEA è indiretto, e il canale è cresciuto del 2% nell’ultimo anno. In particolare i system integrator e gli international partner sono cresciuti del 23%, e la distruzione ha superato il miliardo di dollari. E quindi sui nostri partner intendiamo continuare a investire attraverso programmi di supporto e incentivi, premiando efficienza, l’ingaggio di nuovi clienti, la vendita di converged infrastructure, e le competenze in hybrid e public cloud.  Al canale mettiamo a disposizione una serie di tool, dal Partner Hub e Partner Connect, alle campagne di demand generation fino al Cloud Central».

Anthony Lye, Sr vice president & general manager cloud BU di Netapp

«La digital transformation sta guidando nuovi imperativi IT, ispirando la trasformazione attraverso il cloud – fa eco Anthony Lye, Sr vice president & general manager cloud BU di Netapp -. E i cloud data service di Netapp rappreesentano un’opportunità per il business dei partner. Si conta che l’85% dei clienti lavorerà nell’hybrid cloud nel breve termine, e a noi sta il compito di dare valore ai clienti cloud, aiutandoli a migrare i workload esistenti verso le infrastrutture di public cloud e abilitare nuovi modelli as a service. Per un mondo dove si avrà meno personale dedito all’infrastruttura e più risorse dedite, invece, al digitale e all’innovazione. I nostri partner devono cogliere questo trend e non ostacolarlo. Da parte nostra forniamo tutto il supporto necessario con programmi che indirizzino le competenze dei partner verso il cloud, costruire infrastrutture su cloud per accelerare la vendita di una nuova generazione di servizi».

 

 

Loris Frezzato

Prendetemi così: dopo decenni dedicati al trade, ancora trovo il modo di entusiasmarmi per un settore che non smette di cambiare. Caporedattore #Digital4Trade