«L'operazione EDSlan funziona, il mercato risponde e il valore cambia marcia», a tu per tu con Alessandro Cattani, Esprinet | Digital4Trade
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Interviste

«L’operazione EDSlan funziona, il mercato risponde e il valore cambia marcia», a tu per tu con Alessandro Cattani, Esprinet

di Marco Maria Lorusso

24 Apr 2016

In viaggio, insieme agli altri colleghi della stampa, sul treno per Rimini direzione Partner Conference di HPE Digital4Trada incontra il timoniere del distributore che ha da poco messo a segno la clamorosa acquisizione di EDSlan. Ne nasce un confronto a 360° sui primi feed back, le risposte dei brand e dei partner

Alessandro Cattani, Esprinet
Sul treno che puntava dritto come una spada verso Rimini, destinazione Partner Conference di Hewlett Packard Enterprise, viaggiava una piccola grande fetta del mercato IT di casa nostra tra giornalisti, system integrator e manager di alcuni dei più grandi Distributori Internazionali. Su tutti Alessandro Cattani, Amministratore Delegato del Gruppo Esprinet che, una volta constata la vicinanza con la delegazione della stampa, ha cercato immediatamente un confronto decisamente fuori dagli schemi ma ricco di messaggi importanti.  «Tra viaggi, meeting, incontri, eventi, le occasioni per fermarsi e scambiare qualche parola con la stampa sono spesso ridotte al minimo, ben venga dunque questo viaggio e questo incontro», ha esordito Cattani con la voglia evidente di confrontarsi a 360°. Occasione ghiotta dunque e tempo pochi secondi il discorso è immediatamente finito sulla più importante operazione del mercato IT in questa prima parte de 2016, ovvero l’accordo vincolante per l’acquisto da parte del Gruppo Esprinet delle attività distributive di EDSLan S.p.A. Accordo che ha da poco trovato conferma definitiva e ufficiale.

«E’ un’operazione che abbiamo fortemente voluto – ha spiegato Cattani -, un’operazione della quale andiamo particolarmente orgogliosi perché sta immediatamente portando V-Valley (il distributore del Gruppo Esprinet dedicato al mondo del valore che si è unito a EDSlan) in una nuova e strategica dimensione di business. Si parla di un business congiunto di circa 300 milioni di euro… ma c’è di più». E qui il riferimento va alla cultura e alla storia delle persone di EDSlan che proprio da maggio si trasferiranno nella sede di Esprinet. «Abbiamo riscontrato una complementarietà di competenze e approccio al mercato, ai clienti, al lavoro, davvero sorprendente – ha spiegato il manager –. In EDSlan ci sono persone che hanno una incredibile conoscenza del mercato e dei clienti di riferimento e che hanno immediatamente trovato sintonia con il nostro Gruppo».

Quali sono gli effetti più concreti di questa integrazione? «Per l’operazione EDSlan, per il suo impatto e il suo valore ma anche e soprattutto per il livello del Gruppo di professionisti guidato da Luca Casini, intorno a V-Valley si sta creando un interesse crescente e contagioso che ha attivato un circolo virtuoso fatto di nuovi e importanti ingressi a livello di Brand (vedi Commvault e soprattutto il prestigioso progetto Better Together) cui ne seguiranno a breve altrettanti. Ho dunque la netta sensazione che si sia innescato un volano decisivo, un’accelerazione che sta portando V-Valley verso un salto di qualità molto importante».

Il mercato, il cloud, le sfide

Il Gruppo Esprinet dunque crede con decisione nel valore, un valore che passa anche dal Cloud? «Assolutamente si – conferma Cattani -, anche su questo fronte le accelerazioni e gli impulsi sono importanti, i reseller si stanno muovendo in maniera concreta e il contratto CSP appena siglato con Microsoft ci ha messo in una posizione tatticamente ideale. Office 365 sta rappresentando un elemento di svolta decisivo. Così come decisivo sarà per molti operatori metter a fattor comune competenze, strutture, idee in una logica di collaborazione che supera schemi e logiche del passato. Durante la crisi, nel pieno della fase più difficile infatti molti operatori hanno tenuto duro per cercare di resistere, ora che i segnali di ripresa ci sono chi si farà trovare pronto con strutture, competenze e idee chiare avarà enormi spazi e opportunità davanti a se, altri saranno inevitabilmente destinati a scomparire o a ridimensionarsi».

Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. Direttore Responsabile #Digital4Trade #Sergente