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Previsioni

I cinque trend tecnologici del 2015 secondo Brocade

di Gianluigi Torchiani

05 Dic 2014

New Ip, Sdn, Internet of Things, lavoro virtualizzato e protezione della privacy sono le tendenze previste dal vendor per il nuovo anno

Il 2014 è ormai quasi terminato e le novità tecnologiche non sono mancate, dalle automobili senza conducente all’esplosione delle wearable tecnology. Aziende e comuni utenti, ora, si interrogano su quali saranno le tendenze del 2015. Paolo Lossa, Regional Sales Director Italia e Iberia di Brocade ne ha individuate cinque. Ovviamente il punto di partenza sono le reti, ossia il cuore del business di Brocade. In questo ambito l’azienda prevede innanzitutto la crescita del New IP: le reti legacy, realizzate su protocolli proprietari chiusi e progettate per applicazioni non mission-critical, dovranno adattarsi per essere in grado di supportare i nuovi trend tecnologici (mobile, cloud computing o l’Internet of Things). Dunque il networking dovrà essere sempre più aperto, software-driven e focalizzato sull’utente.

L’approccio aperto, prevede Brocade, supporterà il Software-Defined Networking (SDN) e la Network Functions Virtualization (NFV) a fare grandi passi in avanti: «L’industria è consapevole che al fine di allineare realmente una strategia infrastrutturale di un’azienda ai propri requisiti di business, i clienti devono essere liberi di scegliere le soluzioni che meglio rispondono alle singole specifiche esigenze, indipendentemente dal vendor. Standard aperti e interoperabili accresceranno la loro popolarità nel 2015, perché i clienti preferiranno optare per maggiore possibilità di scelta e flessibilità», spiega Lossa.

Altro fenomeno atteso in crescita è quello dell’Internet of Things, che inizierà a influenzare il mondo del business: Gartner prevede che 26 miliardi di unità connesse – dagli orologi ai frigoriferi, dai tapis roulant alle automobili – saranno installate entro il 2020, di conseguenza le aziende dovranno far fronte a un rete di dispositivi connessi in continua crescita che generano e accedono ai dati. Tra l’altro, molte di queste tecnologie connesse saranno aggiunte alle reti aziendali o pubbliche esistenti, facendo investimento sull’infrastruttura sottostante che supporta questi avanzamenti assolutamente essenziali.

Inoltre, il 2015 dovrebbe essere l’anno di una novità attesa dai dipendenti di tutto il mondo: il lavoro in modalità virtuale diventerà sempre più consueto e le aziende cercheranno di rispondere a questa pressione introducendo spazi di lavoro virtualizzati. Gli spazi virtualizzati offrono ai dipendenti l’opportunità di avere la medesima esperienza lavorativa indipendentemente da luogo o dispositivo, concedendo loro la massima libertà, che, a sua volta incrementa la produttività aziendale. IDC ha previsto che 1.3 miliardi di persone lavoreranno da remoto utilizzando tecnologia mobile nel 2015, pari al 37.2% della forza lavoro globale.

Infine, l’ultimo trend riguarda la privacy, poiché già nel 2014 il tema è aumentato d’importanza, con servizi attenti a questa tematica, quali Snapchat, Whisper e Ello . «Con l’aumento della consapevolezza dell’importanza della sicurezza e riservatezza dei dati, ogni azienda avrà bisogno di rafforzare le proprie iniziative di protezione e privacy delle informazioni. Violazioni o perdite di dati non sono più semplici problemi di sicurezza, in quanto potenzialmente potrebbero danneggiare gravemente un brand o la reputazione aziendale. Di conseguenza, le imprese dovranno porre ancora più attenzione alla modalità e al luogo in cui archiviano informazioni sensibili commerciali o relative agli utenti. Sarà fondamentale investire nella formazione di dipendenti e clienti, in quanto l’accesso e l’utilizzo dei dati sta diventando una priorità per ogni business», conclude l’esperto di Brocade.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade

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