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Mobile World Congress

Google prepara lo sbarco nel mercato telefonico Usa

di Gianluigi Torchiani

03 Mar 2015

La conferma è arrivata da Sundar Pichai, vicepresidente di Google, che ha delineato però una strategia di alleanze e partnership con operatori già esistenti

Sundar Pichai, vice presidente Google
Le voci che circolavano da tempo trovano una conferma: Google ha un forte interesse verso il settore telefonico, tanto che ormai dalle parti di Mountain View si parla apertamente di un ingresso diretto nel mercato. Sundar Pichai, vicepresidente di Google, in occasione della sua partecipazione al Mobile World Congress di Barcellona ha infatti dichiarato: «Siamo entrati in una fase in cui dobbiamo pensare hardware, software e connettività insieme. Non pensiamo di diventare un operatore in senso lato e stiamo collaborando con alcuni partner. Ne vedrete i frutti nei prossimi mesi». Dunque Google diventerà un attore del settore, anche se in realtà non è per nulla chiaro come si voglia muovere su questo mercato, dominato negli Usa da aziende di dimensioni molto importanti. Le parole di Pichai lasciano intendere che Google non andrà all’assalto frontale e in solitaria, ma punterà piuttosto a un accordo con alcuni operatori minori, un po’ come fatto con successo nella costruzione della galassia Android.

Quale potrebbe essere il punto di forza di Google? I vantaggi per l’utente finale dovrebbero stare nella qualità del servizio offerto, in particolare dovrebbe essere possibile passare da un carrier telefonico all’altro (sempre nell’ambito del network) con un semplice click e sfruttare al massimo le opportunità assicurate dal Wi-Fi. In generale la sfida dichiarata di Google è quella di stimolare l’innovazione nel settore, ad esempio riducendo al minimo la possibilità di caduta delle chiamate. Il top manager, che è anche responsabile dei prodotti Android e Chrome, ha inoltre confermato l’impegno di Google nel settore dei pagamenti mobili: «Stiamo lavorando ad Android Pay», ha infatti precisato.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade