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Made in Italy e innovazione

«E’ il canale il motore del nostro sviluppo». Strategie, acquisizioni… l’anno di TeamSystem

di Marco Maria Lorusso

29 Apr 2014

L’anno, non c’è dubbio, è e sarà di quelli da ricordare per il colosso del software made n Italy. Prima la clamorosa acquisizione delle ACG da IBM, poi la recentissima mossa in direzione 24Ore Software e ora una strategia chiara che passa direttamente dal valore del canale sul territorio e dalla sua capacità di evolversi

173,8 milioni € di fatturato, in crescita di circa il 13%, più di 1.300 addetti e una poderosa campagna marketing e di branding in partenza, il tutto unito alle recenti acquisizioni della divisione ACG di IBM e della divisione 24Ore Software del Gruppo 24Ore.

Sono questi i muscoli di TeamSystem, software house di Pesaro che negli ultimi mesi ha avuto più di un motivo per concquistarsi le prime pagine delle cronache dal mondo IT. «Abbiamo fatto operazioni molto ambiziose e di impatto, siamo in una fase di forte spinta e di grande evoluzione, ma il punto fondamentale resta la nostra strategia di sviluppo che resta molto chiara e vede nel canale indiretto una chiave fondamentale di volta». Tono fermo e deciso Stefano Matera, direttore marketing e canale indiretto del gruppo TeamSystem (nella foto), guarda con serenità e orgoglio al presente e al futuro di una eccellenza dell’IT made in Italy che si appresta a cambiare in maniera abbastanza gli equilibri di un mercato, quello degli ERP, da sempre importante nell’alchimia che muove il motore economico del nostro Paese. Poche settimane fa, l’attesa 35esima Convention è stato un momento fondamentale per fare il punto della situazione e per tracciare le linee guida di una strada alla quale in molti stanno guardando con grande interesse.

«I progetti intrapresi nel corso del 2013 – ha spiegato nel corso dell’evento Federico Leproux, amministratore delegato della società – porteranno una crescita maggiore in entrambi i nostri segmenti di riferimento: professionisti e aziende. Questo sarà possibile grazie all’integrazione di ACG, che ci rafforzerà ulteriormente nel segmento aziendale di fascia medio-alta; alla nuova campagna di marketing finalizzata alla valorizzazione del nostro brand e al piano di sviluppo della nuova offerta prodotti ove negli ultimi anni abbiamo investito 16 milioni di euro».

Venendo a oggi, dopo il clamore della recente adunata di partner e clienti e dopo l’annuncio di simili acquisizioni, vale dunque la pensa di andare a fondo delle novità tecnologiche e strategiche che “restano” sul tavolo.

Per quanto riguarda l’offerta di soluzioni, «La novità più importante porta il nome di Polyedro – spiega Matera -. Si tratta di una piattaforma web nativa capace di proporre prodotti facili da utilizzare, adattabili alle funzionalità più richieste e alle diversificate modalità di utilizzo, dal mobile al cloud. Polyedro è una tecnologia esclusiva su cui si fonda ogni singolo modulo del sistema gestionale, e che sarà resa disponibile a tutte le soluzioni aziendali del Gruppo. La nuova piattaforma web nativa ha dato vita a un’offerta di prodotti di ultima generazione per professionisti e aziende – Lynfa e Alyante – con novità funzionali all’avanguardia e in grado di  rendere l’utilizzo dei software semplici come non mai, adattabili alle esigenze dell’utente, usufruibili in mobilità e in modalità cloud e da qualsiasi dispositivo, il tutto con un workflow capace di guidare i processi lavorativi in maniera intuitiva e immediata, rilevando in tempo reale i dati e gli eventi gestionali strategici per l’utente. Più risalto quindi all’user experience per un utilizzo dei gestionali differente dagli standard del passato, privilegiando soprattutto l’adattabilità, la semplicità e l’affidabilità: aspetti che spingono l’utente di oggi a selezionare un prodotto, rispetto a un altro, anteponendo l’esperienza di utilizzo al valore economico».

Un motore a forma di canale

Come anticipato poi, è a livello strategico che il discorso sviluppato da TeamSystem si fa decisamente interessante per tutte le terze parti sul territorio. «I partner di Canale sono e rimarranno un pilastro del nostro successo – commenta Stefano Matera -. Se oggi siamo leader per quote di mercato sia nel comparto aziendale sia in quello dei professionisti con oltre 125.000 installazioni attive, lo dobbiamo anche alla forza commerciale dei 750 software partner, che hanno saputo promuovere al meglio i nostri prodotti e servizi sul territorio. Alla luce delle evoluzioni che la nostra organizzazione ha deciso di avviare e soprattutto di un mercato sempre più complesso – ha continuato il manager – mai come oggi siamo alla ricerca di partner che siano imprenditori capaci di coniugare politiche commerciali ritagliate su misura del business del singolo cliente con la conoscenza delle tecnologie abilitanti delle soluzioni proposte, facendo leva sulla forza del brand di TeamSystem».

Operatori, imprenditori dell’innovazione ai quali la società offre una grossa opportunità di business in virtù di un ruolo sempre più centrale nel mondo del software ma, allo stesso tempo, chiede un salto di qualità in direzione di un controllo ancora maggiore del territorio e soprattutto, del proprio parco utenti.

«Crescere oggi sul territorio – conclude Matera – vuol dire investire sulla forza commerciale, potenziandola e rinnovandola; adottare nuovi strumenti di analisi, come CRM e BI, sviluppare relazioni strategiche con associazioni di categoria e università, e promovendo il proprio business attraverso una comunicazione multicanale andando così oltre la semplice relazione cliente –fornitore. In questo modo è possibile tracciare una chiara mappa del proprio parco utenti e delle sue esigenze, per poter attivare solo le azioni necessarie in quel momento e soddisfare così al meglio la propria clientela».

 

 

Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. Direttore Responsabile #Digital4Trade #Sergente