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Aziende

Con Nutanix la rivoluzione del software data center diventa per tutti

di Gianluigi Torchiani

24 Set 2015

Il vendor californiano, con la sua Virtual computing Platform, punta a estendere i benefici della virtualizzazione anche alle Pmi

Una delle formule magiche per sopravvivere in un mercato IT profondamente instabile, è anche quella di puntare su vendor e soluzioni, magari ancora poco conosciute alla maggioranza dei clienti, ma che possono invece portare benefici davvero tangibili. Uno dei nomi che si sta facendo largo nel mercato è senz’altro quella di Nutanix, azienda californiana specializzata nel segmento dei sistemi Hyperconverged, che ha recentemente scalato posizioni nel quadrante magico di Gartner. Il system Integrator veneto Microline ha organizzato nei giorni scorsi un apposito appuntamento per far conoscere le caratteristiche del vendor alla sua base clienti. La strategia di Nutanix nasce ovviamente dai cambiamenti che hanno interessato in questi anni il mondo data center, con la diffusione della virtualizzazione, dello storage all flash, eccetera. Nutanix, attraverso la realizzazione della Nutanix Virtual Computing Platform, Nutanix si propone di rendere le tecnologie Web-Scale disponibili per tutti gli ambienti, applicando pienamente i concetti del Software Defined Data Center.

Spiega in poche parole Manlio De Benedetto, Technical manager italy di Nutanix: «Non basta assemblare server e storage in unico rack per avere un’infrastruttura innovativa, ma serve un software per governarla dalle fondamenta. Tutto questo viene gestito da Nutanix con un interfaccia web based, ossia una management console». Una soluzione similare è normalmente impiegata dai grandi nomi dell’IT mondiale (Amazon, Google) per la gestione di batterie di data center costituite da migliaia di server. Nutanix ha pensato di fare la stessa cosa anche per clienti decisamente più piccoli, che hanno dunque bisogno di un numero di macchine virtuali notevolmente più basso. Nutanix Virtual Computing Platform consente infatti di eseguire qualsiasi Virtual Machine, facilitando l’espansione di capacità del datacenter, un nodo alla volta, evitando dunque acquisti inutili di hardware.

Altro punto fondamentale promesso dal vendor è la semplicità di implementazione: «Rispetto alle soluzioni progettate da altri vendor il risultato finale è lo stesso, ma Nutanix dà la possibilità a tutti la possibilità di farlo, con maggiore semplicità. Vogliamo essere considerati invisibili: In un data center esser invisibili vuol dire funzionare, non dare problemi e non offrire punti di domanda», ha evidenziato De Benedetto. L’obiettivo di Nutanix è insomma quello di offrire un approccio semplice e modulare alla realizzazione di moderni data center. In Italia il vendor è distribuito da Systematika ed Exclusive Networks.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade

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