Citrix: iperconvergenza per cloud workspace | Digital4Trade
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Citrix Synergy 2018

Citrix scommette sull’iperconvergenza per portare il digital workspace nel cloud (ibrido)

di Annalisa Casali

14 Mag 2018

L’iperconvergenza rappresenta il tassello chiave della strategia hybrid cloud di Citrix che guarda al midmarket. Fondamentale il ruolo dei partner OEM che aderiscono alla Citrix Ready HCI Workspace Appliance

L’iperconvergenza e il cloud sono il binomio vincente che permetterà di diffondere i nuovi digital workspace anche nel mid market. Sono in tanti a crederlo. Non da ultimo Citrix. Dal palco della kermesse Synergy 2018, che si svolge in questi giorni a Los Angeles, Steven Wilson, VP prodotti Cloud e IoT di Citrix, conferma la centralità della nuvola nel futuro della società. «La trasformazione digitale è multi cloud e ibrida», esordisce, sottolineando il ruolo chiave degli approcci “as a Service” nel semplificare la distribuzione e la gestione dei workspace digitali. Questi ambienti di lavoro rappresentano l’evoluzione in chiave cloud delle Virtual Desktop Infrastructure (VDI), che prevedevano la possibilità di sfruttare la rete aziendale e Internet per rendere accessibili remotamente applicazioni e dati centralizzati (guarda l’articolo sulle opportunità per il canale dal Cloud Workspace di Citrix).

Cosa è un digital workspace

I digital workspace sono approcci, non singole tecnologie ma una combinazione di tecnologie diverse che prevedono una gestione contex-aware (basata sull’analisi del contesto) ai device, alle applicazioni e ai dati. «Proprio come fa Citrix Workspace – chiarisce PJ Hough, Senior VP e Chief Product Officer di Citrix –, che in relazione a dove si trova l’utente, alla rete e al device che utilizza, gli permette di accedere a un set specifico di dati e applicazioni. Record, grafici e presentazioni che potranno essere aggiornati in tempo reale e on the go». Il VDI può essere una scelta valida per estendere la sede centrale agli uffici e alle filiali remote ma non è sicuramente l’opzione più indicata per sostenere la produttività di agenti e personale che opera “sul campo”. Per loro la scelta più giusta è quella di un approccio di Enterprise Mobility Management (EMM). L’unione di questi scenari, se non è completata con idonei strumenti di gestione e protezione e supportata da una User eXperience fluida finisce per non funzionare. Ed è qui che entrano in campo i Citrix Workspace Service. «Grazie ai nostri servizi, la gestione dell’infrastruttura dei desktop virtuali viene semplificata e resa trasparente all’utente, perché è Citrix stessa ad assumersi la responsabilità di gestirla e aggiornarne i componenti nel cloud», prosegue il manager.

L’iperconvergenza per semplificare il lavoro dell’IT

Sempre con l’idea di semplificare al massimo e ridurre drasticamente i costi di gestione dei workspace digitali, Citrix rafforza le partnership nell’area delle infrastrutture iperconvergenti (HCI).

Un mercato, quello dell’iperconvergenza, che cresce a ritmi vertiginosi, come dimostrano i dati di IDC: lo scorso anno il giro d’affari delle soluzioni HCI ha toccato quota 3,7 miliardi di dollari, in crescita di oltre il 64% rispetto al 2016.

Dal palco di Synergy 2018, il CEO, David Henshall, annuncia l’ingresso di HPE nel novero dei partner OEM che hanno aderito al programma Citrix Ready HCI Workspace Appliance. HPE si aggiunge a Cisco, StorMagic, Nutanix, Lenovo, DellEMC e Flexxible. Le appliance HCI – soluzioni supercompatte che integrano storage e connettività già installati e preconfigurati all’interno dello stesso hardware – una volta certificate “Citrix Ready” potranno collegarsi al cloud di Citrix per automatizzare il setup e la gestione dei servizi XenApp e XenDesktop.

«L’obiettivo – prosegue Wilson – è di semplificare la distribuzione dei digital workspace negli ambienti ibridi, massimizzando l’integrazione con le tecnologie dei partner e automatizzando il più possibile». Un digital workspace plug-and-play, quindi, ideale per le medie imprese, target al quale Citrix si rivolge con l’aiuto dei partner di canale, che contribuiscono a generare l’80% del giro d’affari dell’azienda.

E dal palco della kermesse arriva anche l’annuncio della prima workspace appliance certificata “Citrix Ready”. È Nutanix InstantOn for Citrix Cloud, che assicura la possibilità di connettersi a Citrix Cloud in pochi minuti per distribuire Citrix Workspace negli ambienti cloud ibridi. A breve è atteso anche il rilascio delle appliance “Citrix Ready” di Cisco (basata su HyperFlex) e HPE (che sfrutta la tecnologia al cuore della piattaforma SimpliVity).

 

  • arrow_upward
  • arrow_downward
  • share
    10 Share
Annalisa Casali