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Sicurezza

Cisco rafforza la strategia Security Everywhere

di Gianluigi Torchiani

23 Nov 2015

Il gruppo ha annunciato una serie di innovazioni che aumentano la visibilità delle aziende sulle reali minacce. Un’opportunità anche per i partner

I dati in azienda sono sempre più pervasivi ma, in parallelo, anche gli attacchi aumentano di intensità e spesso le imprese non sono in grado di proteggere i loro asset. I responsabili della sicurezza si trovano dunque ad affrontare una complessa serie di soluzioni differenti, spesso non interoperabili, e che offrono una visibilità limitata sulle potenziali minacce e violazioni delle reti aziendali.

Questa situazione ha spinto Cisco a effettuare nuovi sviluppi nella propria strategia Security Everywhere. prima acquisendo progressivamente specialisti della sicurezza (Sourcefire, Porocullis, OpenDns, CoSe, solo per citarne alcune),  per investimenti pari adoltre 4200 miliardi di dollari, che oggi hanno portato il provider delle soluzioni di networking  diventare un colosso tra le Security company, con al suo attivo oltre 6000 professionisti dedicati.  Non a caso, dunque, Cisco detiene il 22% di market share di tutto il mercato della security di EMEAR ed il 41% del mercato dei Firewall WW.  Un esempio concreto? Cisco Talos: la soluzione riesce a bloccare circa 20 miliardi di minacce al giorno e 2,5 milioni di e-mails con spam al secondo.

Il risultato della strategia ha portato il brand a rafforzare la sua offerta di una sicurezza disruptive, annunciando la disponibilità di nuovi prodotti e funzionalità in ambito sicurezza. L’approccio è sempre quello della sicurezza integrata nella rete, così da colmare le lacune di visibilità durante il continuum di un attacco e ridurre significativamente i tempi di rilevamento e bonifica. Un dato per tutti? Cisco AMP riduce il tempo della scoperta di malware da 200 giorni a 48h!

Sicurezza nativa e integrata: networking a prova di hacker

Tra gli annunci spicca l’introduzione di Cisco Cloud Access Security (CAS), che fornisce visibilità e sicurezza dei dati per le applicazioni basate su cloud; in particolare questa soluzione offre una maggiore visibilità sulle applicazioni nascoste che i dipendenti potrebbero introdurre sulla rete, rendendo possibile il rilevamento di comportamenti dannosi e impostare policy di sicurezza che regolamentino l’utilizzo delle applicazioni e il comportamento degli utenti. CAS si integra con Cisco Cloud Web Security e fornisce agli uffici dislocati un accesso diretto a Internet sicuro con il router della serie Cisco Integrated Services Router 4K (ISR), risparmiando sui costi di banda.

Sono stati poi annunciati nuovi ampliamenti a Identity Services Engine (ISE), che estendono la visibilità e il controllo per reti e endpoint con nuovi controlli di accesso geolocalizzati. Inoltre, la copertura di sicurezza di ISE è in aumento grazie all’estensione dell’ecosistema di partner pxGrid: si sono infatti recentemente aggiunti nove nuovi vendor – tra cui Check Point, Infoblox, Invincea, E8 Security, Hawk Defense, Huntsman Security, LogRhythm, SAINT, e SOTI – portando a 30 il numero totale dei partner nel primo anno di sviluppo. Infine, in Cisco Threat Awareness Service è stata migliorata la visibilità sulle minacce relativamente all’attività della rete in entrata e in uscita, evidenziando quelle che richiedono un’attenzione più approfondita. 

IoT da un lato, Security Everywhere dall’altro

Il rafforzamento della strategia Cisco Security Everywhere crea ovviamente nuove opportunità di business per i partner, che potranno affrontare un numero maggiore di sfide per la sicurezza dell’infrastruttura IT e di rete dei clienti. Cisco sta investendo per aiutare i partner ad ampliare il loro business grazie alle soluzioni Cisco Security con un approccio di go-to-market congiunto, attività di formazione e workshop per lo sviluppo delle competenze.

«Le imprese che vogliono cogliere l’opportunità del mondo digitale hanno bisogno di una sicurezza everywhere – spiega Stefano Volpi, Cisco GSSO -dalla rete all’endpoint, dal cloud a ogni angolo della propria azienda – per limitare il rischio di violazione dei dati sensibili. Il nostro approccio integrato riduce al minimo i rischi per la sicurezza e l’esposizione, rispetto alle soluzioni singole che possono lasciare lacune dal momento che non hanno una visione d’insieme completa. Le innovazioni introdotte oggi sui nostri prodotti, soluzioni e servizi danno ai nostri clienti visibilità, protezione e controllo per affrontare un più ampio numero di problematiche. Ciò consentirà loro di concentrarsi sulla crescita del proprio business»..

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade