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Ces 2015 al via: Internet of things ma non solo

di Gianluigi Torchiani

05 Gen 2015

A poche ore dall’inizio ufficiale dell’evento cominciano a fioccare i primi annunci ufficiali dei produttori di tecnologia: a cominciare da NVIDIA, che punta con il suo nuovo chip Tegrax1 a costruire l’auto del futuro

Dopo le tante previsioni di fine anno (non immediatamente verificabili) sui trend e le tendenze tecnologiche del 2015, il Ces 2015 di Las Vegas (che prende il via domani) offre invece l’opportunità concreta di vedere e toccare con mano i prodotti che le principali aziende del settore metteranno in commercio già nei prossimi mesi per conquistare i consumatori di tutto il mondo. L’edizione di quest’anno non sarà concentrata soltanto su smartphone e tablet, ossia gli indiscussi protagonisti degli scorsi appuntamenti, ma anche sul fenomeno del momento, ossia l’Internet of Things (IoT). La connessione degli oggetti di utilizzo nella vita quotidiana (televisori, automobili, case, elettrodomestici da cucina), è infatti un’industria in piena espansione, che entro il 2020 potrebbe valere ben 3.000 miliardi dollari. Ma già in questa edizione del Ces può contare su ben 900 espositori pronti a mostrare le loro innovazioni nel settore.

Complessivamente Ces 2015 coinvolgerà oltre 3.500 espositori, con l’obiettivo di superare il record di presenze dell’anno scorso più di 160mila. All’evento mancheranno certo alcuni big del settore Ict (come Apple, Google e Microsoft), ma non saranno certo assenti i grandi nomi, tra cui Samsung, Lg e Sony, insieme a numerose altre aziende conosciute e a un nutrito esercito di start-up. Che iniziano già a far fioccare i comunicati ufficiali: Acer, ad esempio, ha appena mostrato il suo nuovo Chromebook 15, il più grande sinora realizzato di questa linea di prodotti (che soprattutto negli Usa sta conoscendo un successo significativo), messo in vendita a un prezzo di 249 dollari. Sempre per rimanere in ambito computing Hp ha presentato al Ces 2015 una nutrita serie di Display destinati alla fascia alta e medio-alta del mercato, equipaggiati con pannelli 4K, 5K. Inoltre sono stati svelati dei nuovi modelli con design ultrawide curvo. Alcatel, invece, ha presentato una serie di smarwatch definiti “sostenibili” da un punto di vista economico (dunque lontani dal modello AppleWatch): si tratta di dispositivi dal design circolare come un classico orologio, capaci di connettersi agli smartphone Android e di effettuare attività basiche, come notifiche, controllo della musica, activity tracker, ecc.

Tornando invece in ambito Internet of Things, Belkin ha annunciato una nuova serie di prodotti dedicati alle smart home facenti parti della linea WeMo. In buona sostanza si tratta di quattro nuovi sensori dedicati prevalentemente alla sicurezza delle abitazioni che andranno collegati all’hub di gestione Wink. La novità forse più importante di queste ore di pre Ces è però probabilmente Tegra X1, il nuovo chip creato da NVIDIA che promette prestazioni nettamente superiori a quelle della precedente generazione e che guarda al mondo mobile. Ma  non solo: grazie a Tegra X1 è stato possibile realizzare NVIDIA Drive CX, una sorta di car computer con cui la società punta decisamente al settore automotive. In poche parole, questo sistema dovrebbe permettere operazioni sino a pochi anni fa considerate fantascientifiche (qua il video di presentazione), come distinguere correttamente il tipo di veicolo, i ciclisti e i pedoni, riconoscere i segnali stradali e parcheggiare senza intervento umano.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade

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