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Arrow University: perchè è stato importante esserci, secondo i vendor

di Gianluigi Torchiani

05 Nov 2015

Trend Micro, Barracuda, Sophos e Check Point raccontano i motivi della partecipazione all’evento del distributore. Incontrare i partner e conoscerne nuovi, ma anche presentare nuove soluzioni e aumentare la visibilità dei brand

L’edizione 2015 della Arrow University che si è tenuta nelle scorse settimane a Villa Quaranta (Verona) è stata caratterizzata da una grande affluenza di pubblico. Partner, operatori di canale e professionisti hanno avuto modo di confrontarsi e conoscere le proposte di 31 brand compresi nell’offerta distributiva di Arrow. Alcuni di questi vendor hanno raccontato a Digital4Trade quali siano i motivi della loro partecipazione alla Arrow University.

Spiega ad esempio Marco D’Elia, Country manager di Sophos Italia: «La nostra è una presenza ormai storica. Si tratta di un appuntamento importante perché ci permette di incontrarci con i nostri partner storici e nuovi. Quest’anno l’appuntamento è stato particolarmente significativo perché è avvenuto in contemporanea con il rilascio di tutta una serie di nostre nuove soluzioni nell’ambito della network security. In particolare, mi riferisco al progetto Copernico, frutto dell’integrazione con Cyberoam, che fa incontrare il mondo della endpoint protection con quello della network security».

Simili anche le motivazioni di Carmen Palumbo, Field Marketing manager Check Point Italia: «Siamo sempre contenti di venire alla Arrow University, perché ci consente di supportare un nostro distributore di riferimento e anche di incontrare molte realtà del canale che per noi sono molto importanti. È inoltre un’occasione unica per presentare le nostre nuove proposte. In particolare, abbiamo presentato due nuove soluzioni: SandBlast, che permette di difendere maggiormente il web dalle minacce e Mobile Threat prevention».

Martina Mulas, Sr Manager distribution and Volume, Seur-Trend Micro, mette in evidenza come «Arrow per noi è un partner strategico. Dunque, dal nostro punto di vista, venire all’University è importante per incontrare i nostri partner e far conoscere le nostre novità di prodotto che permettono di proteggere i clienti dagli attacchi mirati. In particolare abbiamo presentato la gamma Discovery, una soluzione avanzata per la quale c’è bisogno di lavorare a stretto contatto con il nostro distributore Arrow per formare adeguatamente i partner».

C’è anche chi, come Barracuda, ha partecipato per la prima volta alla Arrow University: «Questo è il nostro primo anno, come brand siamo infatti appena entrati nel portafoglio prodotti Arrow. Visto che si è trattato della prima volta, abbiamo illustrato quelle che sono le nostre soluzioni e i prodotti tecnologici ai nostri partner, è stata un’ottima occasione anche per dare visibilità al nostro brand», ha commentato Stefano Pinato, Country manager Italia di Barracuda.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade

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