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Eventi

Tech Data: il ruolo del distributore nell’IoT è fare da aggregatore

di Gianluigi Torchiani

30 Mar 2017

In un settore estremamente variegato e complesso, la collaborazione tra tutti gli anelli della filiera diventa fondamentale per massimizzare le opportunità di mercato

L’Internet of Things è senza dubbio ormai diventato uno dei trend di maggiore successo del mondo IT di questi ultimi tempi. E, come tale, è celebrato in dozzine di convegni e appuntamenti, con una profusione di parole che può anche lasciare interdetti. È stato invece all’insegna della concretezza l’appuntamento organizzato da Tech Data Italia, #iotinaction, che ha visto protagonisti le esperienze di vendor e operatori di canale, impegnati quotidianamente in questo variegato campo. Che un distributore come Tech Data presidia ormai da diversi anni, come dimostra anche il recente successo della manifestazione Futura.

Come ha messo in evidenza Victor Paradell, Tech Data VP IoT Solutions, l’Internet of things non è altro che la terza ondata di Internet: dopo la connessione dei computer e quella delle persone (attraverso il mobile) siamo nel bel mezzo della connessione degli oggetti, un mercato in grande espansione e destinato a raggiungere i 20 miliardi di dollari a livello globale entro il 2020. Un vero e proprio tsunami per il mondo IT che riguarda anche gli operatori di canale. La catena del valore di un settore frastagliato come quello dell’IoT è inevitabilmente molto più complessa rispetto a quello del tradizionale IT, a causa della moltiplicazione dei livelli e degli stessi dispositivi. È dunque impensabile fare tutto da soli nell’IoT ma, piuttosto, occorre attivarsi nella creazione di un vero e proprio ecosistema, in cui tutti abbiano un ruolo ben preciso.

Il ruolo che si è ritagliata Tech Data è quello di aggregatore, in modo da aiutare integratori di sistemi, rivenditori VAR e provider di servizi gestiti a implementare presso i loro utenti finali delle soluzioni IoT che possono vantare requisiti elevati in termini di conformità, sicurezza, analisi dei dati e gestione. In particolare, Tech Data mette in campo le sue Smart IoT Solutions si concentra su quattro mercati verticali chiave: produzione, trasporti e logistica, vendita al dettaglio e spazi smart, che includono sicurezza degli edifici, parcheggi intelligenti e ottimizzazione dell’energia.

Appoggiandosi a vendor di primaria importanza: tra questi c’è sicuramente Dell EMC, che a partire dalle sue esperienze pregresse nel mondo dell’operation technology, si è affacciata al mondo dell’IoT. Con un intento ben preciso: quello di monetizzarne le opportunità, puntando decisamente su un ruolo da protagonisti nel mondo industrial. Anche qui in collaborazione con i partner: il ruolo di Dell EMC resta quello di produrre hardware, vale a dire pc industriali e gateway, che poi diventano funzionanti grazie ai software specifici sviluppati dagli ISV e alla capacità di integrazione dei System integrator.

 

Altro vendor che sta facendo molto sull’IoT è Intel che, come ha raccontato il country manager Maurizio Riva, ha recentemente modificato la propria strategia di business: dunque processori non più soltanto destinati al mondo client e server, ma sempre più all’universo cloud e IoT, a cui vengono destinate la maggioranza delle risorse. Oppure IBM, che con la sua piattaforma IBM Watson si propone di rendere semplice l’ottenimento di valore dai dispositivi Internet of Things. Si tratta infatti di una soluzione in grado di fornire funzionalità quali la registrazione di dispositivi, la connettività, il controllo, la visualizzazione rapida e lo storage di dati Internet of Things. Tra chi sta partecipando a questa avventura tecnologica c’è anche Microsoft, che nel corso di #iotinacion ha portato alla luce diversi casi concreti, realizzati grazie a una tecnologia che si appoggia su Azure e al grande lavoro sul territorio dei partner. Non poteva mancare all’appello anche Cisco, le cui soluzioni IoT spaziano a tutto campo.

 

Grazie a nomi di questo calibro e alla prossima integrazione con un distributore con vaste competenze in questo mondo come Avnet TS, Tech Data si propone come un operatore di riferimento nel mondo IoT in questo campo, aiutando anche i partner a essere più propositivi nei confronti dei clienti finali, riducendo il tempo utile per fare delle scelte. Fornendo loro una vera e propria «Cassetta degli attrezzi» per fare business nell’Internet delle Cose: il distributore,  in collaborazione con Intel, Dell, Microsoft, IBM, Cisco, proprio con #iotinaction ha dato il via a un percorso di formazione gratuita per i partner che vogliono diventare protagonisti della quarta rivoluzione industriale, come hanno sottolineato a più riprese Renato Cosenza, Marketing Communication & Datech Director Tech Data Italia e il Managing Director Vincenzo Baggio.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade