Strategie Mobile: cosa devono sapere le aziende | Digital4Trade
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Strategie

Strategie Mobile: cosa devono sapere le aziende

di Redazione

28 Feb 2018

Una profonda conoscenza della propria azienda, degli obiettivi, dei processi e dei clienti rappresentano i fattori chiave per costruire una strategia mobile di successo

Sempre più persone accedono a servizi di uso quotidiano e non, principalmente attraverso i loro dispositivi mobili. Basti pensare che smartphone e tablet sono oggi responsabili di oltre la metà degli accessi internet a livello mondiale – in Italia, il più recente report Audiweb ha confermato il dato del 52%. Di conseguenza, la strategia mobile è ora vitale all’interno di un’azienda.  Ma con tanti modi diversi di fornire informazioni e servizi tramite dispositivi mobili, come intraprendere correttamente un percorso completo di trasformazione verso il mobile?

Andrea Diazzi, Business Development Manager per l’Italia di Liferay

Tutto ha inizio da un sito web

Ogni strategia mobile dovrebbe partire da un sito web. I siti web hanno un’ampia copertura perché praticamente tutti i dispositivi abilitati al web dispongono di funzionalità browser, e poiché i clienti hanno maggiori probabilità di entrare in contatto con un determinato servizio attraverso la presenza di quest’ultimo sul web. Anche se l’azienda ne possiede già uno ben costruito, ogni sito web deve essere ottimizzato per dispositivi mobili. Due sono le opzioni principali: costruire siti web reattivi o costruire siti web dedicati.

Creare un sito web responsive è spesso un ottimo primo passo per lo sviluppo di una presenza online “mobile-ready”. Questi siti web adattano il contenuto in base alle dimensioni dello schermo del dispositivo. Sono tendenzialmente più facili e veloci da sviluppare perché esiste un codice unico per tutti i dispositivi: basta scrivere il codice una volta ed ecco fatto. Tuttavia, mentre il codebase singolo semplifica lo sviluppo del sito web, è più difficile ottimizzare il sito web su tutti i dispositivi.

Un’alternativa complessa e costosa in termini di aggiornamento dei contenuti sarebbe quella di sviluppare un sito web dedicato. Si tratta di siti web ottimizzati per ogni famiglia di dispositivi, poiché viene creata un’architettura separata per ogni famiglia. Se un’azienda desidera una maggiore specializzazione per ogni tipo di dispositivo o se ha un volume elevato di traffico proveniente da un tipo specifico di dispositivo, i siti web dedicati assicurano che i clienti vedano esattamente ciò che si vuole che vedano. In altre parole, i clienti che accedono al sito web con il dispositivo per il quale si è ottimizzata l’esperienza, godranno di una user experience di alto livello, su misura per loro.

 

Solo sito, o anche app?

Il sito web è quindi il punto di partenza fondamentale di una strategia mobile aziendale. Se ciò che si desidera fornire ai propri clienti richiede aggiornamenti costanti in termini di contenuto, il sito web potrebbe essere il formato ideale. Uno degli svantaggi dei siti web è tuttavia l’impossibilità di accedervi offline. Ma con la copertura mobile ormai ampiamente diffusa, questo non rappresenta un problema significativo. Un altro svantaggio è che la user experience sui siti web visitati da dispositivo mobile può essere non ottimale rispetto all’accesso da app mobile dedicata.

Una volta implementato un sito web, seppur ottimizzato e dalle performance elevate, è importante creare un’app. Quando serve accedere ad un servizio in luoghi in cui internet non è disponibile o la connessione è poco performante (si pensi in aereo, o in zone remote con connessione difficoltosa), o quando si desidera fornire un tipo altamente specifico di user experience mobile per i clienti, allora l’app è la soluzione ideale. In questo caso, gli utenti avranno sempre il vostro brand a portata di mano, su qualunque dispositivo.

 

La soluzione ideale per ogni esigenza

Esistono due tipi di app che possono essere sviluppate: ibride o native.

Le app ibride utilizzano la tecnologia web per fornire informazioni agli utenti. Di solito sono sviluppate utilizzando linguaggi standard di programmazione come HTML, JavaScript e CSS in modo che sia facile trovare sviluppatori web che costruiscano le app aziendali, il che si traduce in una riduzione dei costi e in un ciclo di sviluppo e aggiornamento potenzialmente più rapido. Inoltre, non è necessario sviluppare un’app differente per ogni sistema operativo. Il rovescio della medaglia di questo sviluppo e aggiornamento più semplice è l’esperienza dell’utente. Si potrà adattare l’app a ciascun dispositivo, ma non sarà possibile garantire una user experience e prestazioni ottimali. Anche se va detto che grazie all’evoluzione della tecnologia ibrida questa soluzione garantisce una user experience sempre migliore e in molti casi piú che accettabile. Considerati questi pro e contro, queste app sono ideali quando si desidera ottenere l’accesso a funzionalità native del dispositivo, ma la user experience di per sé non è l’unico punto fondamentale per conquistare un cliente.. L’approccio ibrido è ottimale anche per le app monouso che vengono utilizzate solo per un evento specifico o un periodo di tempo limitato, come ad esempio app per conferenze o eventi singoli.

Le app native sono create specificamente per ogni piattaforma (come iOS, Android, Windows, BlackBerry, ecc.), e richiedono codebase completamente differenti per lo sviluppo. Queste restrizioni comportano un ciclo di rilascio più lungo, una curva di apprendimento ripida dei linguaggi di programmazione specifici e la necessità di mantenere diversi codebase. Dal momento che queste app richiedono più tempo e risorse, quali sono i vantaggi delle app native? Lo sviluppo di questo tipo di app è importante per coloro che devono fare affidamento sulle app per le proprie attività (ad esempio app commerciali), per le app che utilizzano in maniera intensiva le funzionalità dei dispositivi nativi, e per le app che devono essere completamente accessibili offline. Questa soluzione offre la migliore user experience mobile per i clienti e, se vale la pena a livello di investimento per l’azienda, l’app nativa è un’opzione sicuramente valida da considerare.

In sostanza, non esiste un’unica opzione per costruire la propria strategia mobile di successo. Piuttosto, bisogna conoscere a fondo la propria azienda, gli obiettivi, i processi, i clienti. È partendo da questi punti che si è in grado di riconoscere le reali esigenze per l’azienda e per i Clienti finali, è così che si potrà sviluppare la miglior esperienza mobile, personalizzata e accessibile sempre e ovunque.

 

  • di Andrea Diazzi, Business Development Manager per l’Italia di Liferay