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Il NAS Buffalo per le PMI ha bisogno del trade

di Redazione

12 Giu 2017

Proposti nuovi modelli della famiglia TeraStation, che “eleva” a entry level un prodotto della linea LinkStation adatto alle piccole aziende. Garanzia estesa e rebate per il canale dei partner

Nuovi prodotti NAS di Buffalo incontrano le esigenze delle PMI e non solo. Il vendor specializzato in soluzioni per lo storage NAS si propone al mercato aziendale, di qualsiasi dimensione, con una nuova serie di prodotti che vanno ad arricchire le diverse linee, con diverse capacità e, ovviamente, differenti fasce di prezzo.

In particolare il vendor si sta concentrando sulla gamma TeraStation, alla quale riesce ad assicurare una gestione della garanzia, che comprende anche i dischi inclusi «essendo i nostri NAS, al contrario di quelli di alcuni concorrenti che vendono chassis vuoti da assemblare, già equipaggiati di hard disk all’interno – afferma Massimiliano Guerini, Sales Manager Italy di Buffalo -. Sulle TeraStation offriamo, infatti, 3 anni di garanzia con l’advanced replacement entro le 24 ore del disco in caso di guasto. A questo si aggiunge il cambio avanzato dello chassis in caso di rottura dell’alimentatore o della scheda di rete o altro problema. E proprio i nuovi prodotti di questa famiglia ci stanno aiutando ancora di più a posizionarci nell’ambito professionale delle medie aziende».

Massimiliano Guerini, Sales Manager Italy di Buffalo

Sempre TeraStation è poi il modello 1200, un entry level di Buffalo basato sull’hardware LinkStation famiglia 400, ormai in end of life, ma con firmware (e relativa garanzia) delle TeraStation, che al costo di 250 euro fornisce capacità e funzionalità adatte al mondo aziendale. Un prodotto che specialmente in Italia pare stia avendo grande successo, e che rappresenta un’ottima via per l’evoluzione degli utenti abituati alle LinkStation verso le TeraStation.

Macchine, tutte, da poco immesse sul mercato italiano, mentre la TeraStation 4510, da più tempo disponibile, sta già dando ottimi riscontri al vendor, con 4-bay desktop e prestazioni da 400 mega al secondo di transfer rate.

«Prodotti che veicoliamo attraverso il nostro canale di rivenditori, che sono gestiti dai nostri quattro i distributori: Computer Gross, Esprinet, Ingram Micro e Tech Data – continua Guerini -, con una serie di supporti definiti attraverso il B2B Partner Program, che si organizza sui 3 livelli Silver Gold e Platinum, con caratteristiche di rebate e target e supporto commerciale e tecnico crescente sulla base del fatturato, senza particolari vincoli in termini di certificazioni».

Ai Silver non è richiesto alcun target e possono godere di un rebate incondizionato per l’acquisto di tutte le famiglie della linea TeraStation: ai Gold è invece richiesto un target a quarter (circa 5.000 dollari) con rebate incondizionato al 4% mentre al raggiungimento del target si somma un ulteriore 2% per le TeraStation e l’1% sulle LinkStation. Infine, ai Platinum, viene chiesto un fatturato a quarter maggiore (intorno a 15.000 dollari) in cambio del 4% incondizionato su TeraStation, il 3% a raggiungimento target, e il 2% sulle LinkStation.

Sono 25, a oggi, i partner che collaborano con Buffalo, di cui 3 Platinum, 7 Gold e il restante sono Silver. Ovviamente non si ferma l’azione di recruiting per espandere la rete a copertura del mercato, sia attraverso i distributori sia grazie all’account diretto di Buffalo. Un mercato che per il 2016 si è attestato, a livello locale, sui 2,3 milioni di dollari, un andamento in linea con quello dell’esercizio precedente. Aspettative positive, per l’anno in corso, sono proprio sulle TeraStation, mentre non si attendono sorprese particolari sulla gamma LinkStation.

 

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