Bitcoin- Deep Web, come funziona il rapporto | Digital4Trade
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Speciale Bitcoin

Bitcoin-Deep Web, ecco qual è il legame

di Gianluigi Torchiani

03 Gen 2018

La criptovaluta più famosa al mondo è conosciuta soprattutto per il suo utilizzo nelle attività illegali connesse al Deep web. Ecco perchè e quali sono i rischi

Fino a poco tempo fa, prima del boom che lo ha caratterizzato negli ultimi mesi la più celebre delle criptovalute, ossia il Bitcoin,(qui tutto su come funziona) era conosciuta quasi esclusivamente per il suo utilizzo non propriamente ortodosso. Ossia come il mezzo di pagamento preferito dai criminali, cyber o meno che fossero, di tutto il mondo. In particolare per quanto riguarda il saldo del riscatto dei tanto temuti cryptolocker. Tanto che, meno di un anno fa, Digital4Trade interrogò la giurista Anna Italiano per comprendere se i fornitori di Bitcoin potessero essere considerati in qualche modo corresponsabili degli attacchi ransomware (per chi lo volesse sapere la risposta è negativa). In questi mesi molte cose sono cambiate: innanzitutto, come accennato la crescita continua del valore della criptovaluta, sostanzialmente decuplicato nel giro di pochi mesi. Inoltre, il Bitcoin è uscito dai circuiti del Deep Web per affermarsi sempre di più come una vera e propria valuta utilizzata anche per gli scambi “legali”, come dimostra la nascita di sportelli bancomat dedicati e addirittura di futures sui Bitcoin, a testimonianza di una crescente attenzione dei circuiti finanziari tradizionali.

 

Perchè i Bitcoin vengono utilizzati nel Deep Web

D’altra parte, però, non v’è dubbio che il legame Bitcoin-Deeep Web continui a rimanere saldo: quest’ultimo è, come abbiamo raccontato nel dettaglio in questo articolo, la parte di Internet non visibile ai motori di ricerca (e un po’ meno anche al lavoro analogo da parte dei governi), dove gli utenti cercano il maggiore anonimato possibile, soprattutto per compiere attività illegali (commercio di droga, armi, ecc). L’anonimato richiesto dagli amanti del Deeep Web, è facile da capire, si sposa benissimo con le caratteristiche stesse di Bitcoin e della Blockchain. Innanzitutto i pagamenti non passano tramite circuiti controllati dalle istituzioni come quelli tradizionali bancari, rendendo così possibili transazioni da un capo all’altro del mondo. Senza necessità di esporre la propria identità e, dunque, tutelando ai massimi livelli la privacy. Non solo: il sistema di validazione delle transazioni concepito dalla blockchain, basato sull’attività dei miners, rende possibile assicurare la sicurezza dell’avvenuta transazione, senza lasciare spazio al dubbio.

 

Bitcoin Deepweb

Bitcoin – Deep web, i vantaggi

Altro aspetto considerevole di Bitcoin è legato all’abbattimento dei costi di transazione: la maggior parte delle operazioni può essere gestita senza alcuna commissione, a differenza di quanto accade con gli intermediari finanziari. Gli utenti, però, sono incoraggiati a pagare una piccola commissione volontaria in cambio di una ‘maggiore velocità di conferma’ della transazione e per ricompensare i minatori. Un altro punto importante a favore del rapporto Bitcoin-Deep web è la velocità: in realtà la validazione delle transazioni in Bitcoin non è di per sè particolarmente rapida (ed è anzi uno degli aspetti su cui la comunità sta cercando di migliorare), ma lo è nettamente di più rispetto ai classici bonifici internazionali, che possono impiegare anche giorni.

 

I rischi del connubio Bitcoin – Deep Web

Insomma, come riassume il documento dell’Agid  (agenzia governativa per l’Italia digitale,  “Le caratteristiche che rendono le criptovalute utilizzabili nell’ambito della frode, del terrorismo, del riciclaggio di denaro sporco e del crimine organizzato, designano una delle maggiori sfide per le forze dell’ordine, le autorità di regolazione e i governi nazionali. L’ambizione di dar luogo a trasferimenti di denaro veloci, sicuri e con costi di transazione minori rispetto all’attuale fiat money in tutto il mondo porta con sé il rischio di facilitare e offuscare transazioni legate ad attività criminali, incluso il riciclaggio di denaro e il finanziamento al terrorismo, il commercio di droghe e la frode su scala globale. Tale pericolo va affrontato e combattuto con regolamenti e leggi ad hoc, al fine di sfruttare i vantaggi della tecnologia blockchain”. A quanto pare, però, la crescente popolarità di Bitcoin ha provocato alcune ripercussioni nei mercati del dark web. Secondo quanto si può leggere su svariati forum, le spese di trasferimento per accelerare la velocità di transazione in questi ultimi mesi sono diventate molto più alte. Questo sta spingendo molti utenti del Deep Web a scegliere le Altcoin (qui tutto sul loro funzionamento), in particolare puntando su Bitcoin Cash e Manero.

 

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade

Bitcoin-Deep Web, ecco qual è il legame

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