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Tutto quello che c’è da sapere sulle certificazioni Microsoft

di Gianluigi Torchiani

19 Lug 2017

La casa di Redmond prevede un percorso di certificazione composto da diversi step e con l’importante contributo dei Learning Partner. Vediamo come

Ci sono dei nomi in cui è impossibile non imbattersi quando si decide di lavorare nell’IT e uno di questi è sicuramente Microsoft. Da circa un quarantennio la società fondata da Bill Gates è infatti uno dei principali protagonisti di questo settore, sia in ambito business che consumer, dapprima con la pervasività delle sue soluzioni software e dei suoi sistemi operativi e, più di recente, con i suoi sistemi cloud. Dunque è evidente che qualunque professionista IT debba avere un certo grado di dimestichezza con le tecnologie della casa di Redmond, vincendo anche eventuali resistenze di tipo “ideologico”. Per chi volesse fare un passo in più, magari per far avanzare la propria carriera, esiste la possibilità di accedere alle diverse certificazioni Microsoft.

 

Il livello base: MTA

Ma vediamo più da vicino questo percorso: per tutti coloro che ancora non lavorano stabilmente nell’IT e desiderano avvicinarsi alle tecnologie della casa di Redmond, il primo passaggio – non obbligatorio ma fortemente consigliato – è quello di ottenere una Microsoft Technology Associate (MTA): si tratta per l’appunto di una serie di certificazione destinata agli aspiranti tecnologi e a color che desiderano acquisire la conoscenza dei concetti tecnologici di base. Le certificazioni MTA trattano una vasta gamma di concetti tecnologici di base, valuta e attesta le competenze tecniche e – secondo Microsoft – rappresentano un punto di ingresso per aiutare le persone che iniziano a interessarsi all’informatica a iniziare al meglio la propria carriera. Ad esempio ottenere una certificazione MTA in IT Infrastructure, può aiutare a sviluppare una carriera nel settore delle infrastrutture desktop o server o cloud computing privato.

 

I livelli superiori: MCSA e MCSE

Se però si è già in possesso di una conoscenza approfondita e di un’esperienza pratica con le tecnologie Microsoft, è consigliabile iniziare con una certificazione di livello superiore, ovvero le Microsoft Certified Solutions Associate (MCSA). In buona sostanza una certificazione MCSA attesta che chi cerca lavoro dispone delle competenze minime per utilizzare una determinata tecnologia. Una certificazione MCSA, tra l’altro, è fondamentale per il passaggio successivo previsto dal percorso di formazione della società guidata da Satya Nadella: stiamo parlando delle Microsoft Certified Solutions Expert (MCSE), una serie di certificazioni destinata ai professionisti IT che desiderano dimostrare la loro capacità di sviluppare soluzioni innovative con più tecnologie, sia in locale che nel cloud. amministratore cloud, progettista cloud, specialista del supporto tecnico e analista della sicurezza delle informazioni. Ad esempio in un recente articolo che avevamo pubblicato su Digital4Trade avevamo evidenziato come tra gli attestati più richiesti per chi lavora in ambito cloud ci fosse la Microsoft MCSE: Cloud Platform and Infrastructure: questa certificazione attesta che il candidato ha le competenze necessarie per eseguire un data center moderno e altamente efficiente, ha esperienza in tecnologie cloud, gestione delle identità, gestione dei sistemi, virtualizzazione, archiviazione e rete. Come accennavamo in precedenza, prima di ottenere l’MCSE i candidati devono aver prima conseguito almeno delle seguenti certificazioni MCSA: Windows Server (versioni 2012 o 2016), Cloud Platform e Linux su Azure.

 

 

Microsoft Office Specialist

Un discorso a parte merita invece la certificazione Microsoft Office Specialist, che è lo standard riconosciuto in tutto il mondo che attesta la capacità di utilizzo delle applicazioni di Microsof Office, in contesti organizzativi di ogni tipo. Si tratta infatti dell’unico programma approvato da Microsoft per certificare la capacità di utilizzo di uno specifico programma di Microsoft Office (Microsoft Word, Microsoft Excel, Microsoft PowerPoint, Microsoft Access e Microsoft Outlook). Per chi lo desidera esistono anche le certificazioni di livello superiore Microsoft Office Specialist Expert e Microsoft Office Specialist Master.

 

Il ruolo dei Learning partner

Ma come è possibile ottenere una certificazione della multinazionale del cloud e del software? Qui entrano in gioco i cosiddetti Microsoft Learning Partner (qua uno strumento per individuarli), vale a dire società di formazione che rispondono alle qualifiche Microsoft per la formazione di sviluppatori e professionisti IT nell’ambito delle relative tecnologie. Per chi non volesse o potesse muoversi da casa esistono Microsoft Official Courses On-Demand (MOC On-Demand), per cui è quindi necessaria soltanto una connessione a Internet. L’unico problema è che questa modalità al momento è disponibile soltanto in lingua inglese.  La domanda che gli aspiranti professionisti dell’IT si fanno, naturalmente, è – dopo un investimento consistente in tempo e denaro – per quanto tempo le certificazioni Microsoft restino valide. La risposta della casa di Redmond è piuttosto chiara: le certificazioni Microsoft sono e restano valide sul mercato finché le aziende continuano a utilizzare le tecnologie coperte nella certificazione. Col passare del tempo, le certificazioni vengono ritirate e passano allo stato Legacy. Qui è possibile trovare una lista di tutte le certificazioni ancora attive. Insomma, essere certificati è importante, ma lo è ancora di più essere aggiornati.

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Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade