I linguaggi di programmazione più richiesti | Digital4Trade
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Ecco i 15 linguaggi di programmazione più richiesti dalle aziende

di Gianluigi Torchiani

24 Feb 2015

La piattaforma di e-learning Lynda ha stilato una classifica dei 15 linguaggi di programmazione più richiesti dalle imprese. Una bussola preziosa per capire come e in che direzione investire a livello di competenze e certificazioni

linguaggi di programmazione più richiesti
Acquisire competenze sui linguaggi di programmazione più richiesti aiuta i professionisti nel mondo del lavoro

 

Per i programmatori il futuro si profila roseo, tanto che le aspettative sono quelle di una crescita di una domanda dei posti di lavoro in questo settore. Ovviamente, a trovare occupazione, saranno soprattutto i lavoratori più qualificati, in possesso delle competenze richieste dal mercato. Ma quali sono queste competenze? Quali i linguaggi di programmazione più richiesti?

Secondo la piattaforma di e-learning Lynda, sono 15 i linguaggi di programmazione più richiesti dalle aziende di tutto il mondo. Vediamo quindi quali sono i linguaggi di programmazione più richiesti oggi.

Si parte con quelli più noti al grande pubblico: Java (indispensabile per le moderne applicazioni aziendali e per quelle basate su Android) e JavaScript, ormai utilizzato in tutti i moderni siti Web. Molto noto è anche C#, che rappresenta il principale linguaggio per sviluppare le piattaforme e i servizi Microsoft.

Quando invece le applicazioni hanno a che fare con i dati è indispensabile conoscere PHP , che è la base ad esempio del celebre WordPress. C++ è invece ritenuto come la soluzione ideale per sviluppare potenti software desktop e app. Molto apprezzato è anche Python, che permette di fare un po’ di tutto (web apps, data analisys, statistiche,ecc).

Tra i linguaggi di programmazione più richiesti resiste ancora il linguaggio C, ritenuto la via più semplice e allo stesso tempo potente per tantissime attività. SQl, invece, è particolarmente apprezzato quando si ha a che fare con una presenza massiccia di dati, perché permette di estrarre le informazioni necessarie in modo rapido ed efficace. Ruby è valutato molto utile soprattutto per testare nuove App particolarmente potenti e performanti. La conoscenza di Objective-C risulta invece la strada obbligata per mettere a punto app che lavorano su IOS. Perl è considerato quasi indispensabile per qualsiasi professionista IT, in particolare sul lato sicurezza, mentre .Net è la chiave per le soluzioni cloud e le App di Microsoft, ma ultimamente sta diventando importante anche per le piattaforme Apple e Google. Visual Basic gioca un ruolo molto importante in ambito business, mentre R per i big data. Infine, c’è il recentissimo linguaggio Swift, ritenuto ad oggi la via più veloce per lavorare in ambito Mac/Apple.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade