ICOS celebra i suoi primi 30 anni - Digital4Trade
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ICOS celebra i suoi primi 30 anni



Il distributore, nato nel 1987, ha riunito i partner al Museo Enzo Ferrari di Modena ed ha delineato la sua strategia per il futuro: sempre meno logistica e più consulenza nei confronti del canale

Redazione #Digital4Trade

27 Giu 2017


Trent’anni di attività sono un traguardo che va celebrato in maniera adeguata: è quello che ha fatto ICOS, che nel contesto del Museo Enzo Ferrari di Modena, ha recentemente celebrato il proprio trentennale ripercorrendo assieme ai partner le tappe principali della propria storia e offrendo agli operatori presenti alcuni spunti di riflessione su come affrontare assieme le difficili sfide proposte dalla “digital transformation”. Fondata il 7 maggio 1987, da allora ICOS ha già vissuto diversi importanti cambiamenti avvenuti nel mondo dell’Information Technology: l’affermazione Internet, la nascita del web, l’esplosione del mobile computing. Tuttavia l’accelerazione impressa dalle evoluzioni più recenti promette di avere effetti assai più dirompenti sia nei confronti degli utenti che del sistema d’offerta IT. Riccardo Maiarelli, CEO di ICOS, nel proprio intervento ha evidenziato come l’attuale mercato della digital technology riservi agli operatori sia rischi che opportunità. Secondo Maiarelli solo i partner che sapranno mantenere la propria competenza a un livello altissimo e al contempo impareranno a parlare il linguaggio dei nuovi interlocutori aziendali sapranno uscire vincenti da questa sfida.

 

La cura della relazione con i partner

Quanto a ICOS, il numero uno dell’azienda ha spiegato come l’evolversi delle tecnologie non cambi sostanzialmente la strategia che ha consentito al distributore di tagliare un traguardo così importante come quello del trentennale. Al primo posto resta l’elevatissimo know-how tecnico, da riversare ai partner attraverso i servizi di uno staff altamente preparato e costantemente aggiornato. Senza però dimenticare la cura della relazione con quegli stessi partner, che da un distributore come ICOS si aspettano un rapporto personale e personalizzato, fatto di servizi commerciali, formativi, tecnici e di marketing. Continua infine da parte di ICOS la ricerca di innovazioni vincenti da promuovere e valorizzare nella fase ascendente del loro ciclo di vita prima che diventino “mainstream”.

 

Più consulenza che logistica

In quest’ottica l’azienda si è recentemente mossa con nuovi contratti nell’ambito di iperconvergenza e object storage, mentre nuove strade si stanno concretizzando nel settore dei Big Data, della security, del Customer Engagement Management, dei nuovi sistemi di pagamento secondo la direttiva PSD2. Da fine estate ICOS potrà inoltre disporre di una rilevante porzione di una nuova infrastruttura data center situata a Ferrara, tramite la quale offrirà al canale spazi attrezzati e servizi innovativi. Insomma, in un mercato che vede progressivamente ridursi la movimentazione di asset ‘fisici’, secondo ICOS perde slancio il tradizionale ruolo logistico del distributore e si accresce invece il valore consulenziale nei confronti dei partner. Partner che mai come ora hanno bisogno di un supporto e di una guida per attraversare con successo le tendenze, le complessità, le opportunità dei nuovi mercati digitali.