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#Distriboutique 2.0, Context: ecco le pagelle dei distributori… fatte dai reseller

di Gianluigi Torchiani

25 Feb 2015

Un giorno di straordinario valore, un tavolo di confronto concreto, aperto, sincero. ICT4Trade, in collaborazione con Context, ha organizzato la seconda attesa edizione di #Distriboutique. Un piccolo, grande momento di interazione e analisi sulle evoluzioni in atto nel canale ICT a partire dall’esclusiva ricerca condotta su un campione di quasi 300 resellers. Il tema? il livello di gradimento per i distributori

La distribuzione italiana può guardare con maggiore fiducia al 2015, dopo un 2014 anche più positivo delle aspettative ed è chiamata – in un modo o nell’altro – a confrontarsi con il fenomeno del cloud. Questi i principali spunti emersi dalla seconda edizione di Distriboutique, la speciale tavola rotonda organizzata da Ict4 trade che rappresenta ormai un importante momento di confronto per i principali distributori nazionali. All’appuntamento hanno partecipato Vincenzo Baggio, AD Tech Data Italia, Gianluca Guasti, Direttore Marketing Computer Gross, Andrea Massari, AD Avnet Italia, Maria Antonietta Vasi, Sales Manager, Exclusive Networks (Sidin), Riccardo Fantoni, Direttore Marketing Icos, Franco Puricelli, AD Systematika Distribution, Cesare Valenti, Executive Vice President Itway, Roberto Riccò, Direttore Commerciale e Fondatore Alias, Rodolfo Casieri, Direttore Commerciale EDSlan, Riccardo Bosio, Cloud Sales Manager Esprinet, Massimo Grillo, CEO di Horus Informatica e Mauro Bacchiocchi, Sales Director di Telecom Italia Digital Solutions. Il punto di partenza della discussione sono stati i dati presentati da Isabel Aranda (nella foto), analista di Context, società di ricerche di mercato specializzata nel canale. Numeri che hanno confermato le notizie positive che già si erano parzialmente intravisti nei mesi scorsi. A livello europeo la distribuzione IT europea ha fatturato nel 2014 circa 60 miliardi di euro, il 4% in più rispetto al 2013. Decisamente meglio ha fatto la Spagna (+24%), ma anche l’Italia (+12,5), per circa 5,2 miliardi di euro di giro d’affari nel 2014.

Sulle ragioni di questo sviluppo comunque positivo, molti distributori intervenuti hanno messo in luce la probabile influenza del cambio di strategia di diversi vendor, che hanno preferito delegare ai distributori mercati particolarmente impegnativi e sfidanti – come quelli spagnolo e italiano – sotto numerosi punti di vista. I produttori più commercializzati dalla distribuzione IT italiana sono comunque Hp, Apple e Samsung, mentre Lenovo e Dell hanno osservato una crescita sostenuta. Context ha poi presentato in anteprima i risultati di una ricerca condotta presso 270 reseller e retailer italiani. Le principali indicazioni sono le aspettative sostanzialmente positive per il 2015 in termini di prospettive di affari e il giudizio estremamente lusinghiero nei confronti dell’attività dei distributori. La valutazione è infatti eccellente per il 36% del campione e buona per un altro 47%. Gli unici possibili punti di debolezza sono indicati nel supporto tecnico e nella formazione.

Successivamente gli operatori del mondo della distribuzione si sono confrontati sul tema del cloud: la maggioranza di loro ha provato in qualche modo a inserirsi in questo trend, che sta cambiando dalle fondamenta il funzionamento stesso del canale It nazionale. Molti operatori hanno però ammesso l’esistenza di paure e ritardi, sia da parte dei rivenditori che dei clienti finali, nell’affrontare il fenomeno cloud, anche per la presenza di alcune barriere tecnologiche (prima tra tutte la banda larga). Il momento attuale è quello, insomma, degli esperimenti, ma esiste la consapevolezza diffusa che la missione dei rivenditori sarà soprattutto quella di portare valore aggiunto e competenze alla nuvola italiana.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade