Day4Trade 2018 e la politica (che serve) al Trade | Digital4Trade
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

#Innovationfirst

Day4Trade 2018 e la politica (che serve) al Trade

di Marco Maria Lorusso

23 Gen 2018

13 febbraio 2018, Milano, poco meno di un mese prima della nuova tornata elettorale del 4 marzo, l’intero ecosistema dell’offerta di innovazione digitale in Italia si darà appuntamento alla quarta edizione di Day4Trade. Un’occasione unica per spiegare, dimostrare chiedere al nuovo sistema politico un impegno serio

Prima ancora che raccontata e predicata l’innovazione tecnologica e digitale va condivisa veramente, va discussa apertamente senza esclusione di colpi e soprattutto interlocutori. Perché questo accada è necessario, mai come oggi, che intorno ad un tavolo ci sia tutti, tutte le parti in causa coinvolte, davvero, nel pensiero, lo sviluppo, la progettazione, la richiesta, l’acquisto e la vendita di tecnologie digitali. Cio, System Integrator, Vendor, Reseller, Software House, Sviluppatori, Distributori, Startup, Associazioni, il futuro e la competitività del nostro Paese passano da imprese e imprenditori che rispondono a questi nomi o acronimi. Nessun dubbio.

Day4trade 2018, l’evento

Il prossimo 13 febbraio a Milano non sarà un giorno come gli altri. Presso il Marriot Hotel andrà infatti in scena la quarta edizione di Day4Trade un evento nato, quattro anni fa, proprio con l’ambizione, umile, di essere il giorno degli imprenditori dell’innovazione, ovvero tutti coloro che fanno business e vivono di tecnologia. Tutti coloro che hanno il compito di spiegare e portare il digitale nelle nostre case, aziende, uffici… senza esagerazioni di sorta, se però sbagliano loro, in tempi di trasformazione digitale sempre più reale e inevitabile, è probabile che nasca e cresca sbagliato anche il business e la salute stessa di una azienda, di qualsiasi forma e dimensione, nessuna esclusa…   La straordinaria vicinanza di un simile evento con l’appuntamento politico delle elezioni nazionali del prossimo 4 marzo è quest’anno un’occasione troppo preziosa per non essere colta. Perché senza innovazione digitale, ormai è chiaro, non c’è futuro e prospettiva per nessuno.

Day4trade 2018, la politica del trade

Day4trade è nato e si ripresenta infatti il 13 febbraio come un cantiere in costante e dirompente evoluzione come solo la tecnologia digitale sa essere. Un cantiere, un aggregatore che ha il coraggio di unire, sullo stesso intelligenza artficialeintelligenza artficialepalco, domanda, offerta, associazioni di categoria e i più grandi esperti nazionali di intelligenza artificiale, cloud computing, industry 4.0 (con tutti i possibili dettagli sul futuro degli incentivi del Piano Calenda e le prospettive che lo attendono), social media, GDPR e security. Insieme cercheremo di capire come e in che modo simili rivoluzioni vanno portate sul mercato e nelle imprese. Insieme proveremo a capire cosa pensano e cosa chiedono oggi i Cio e le Line of Business ai propri fornitori. Vendor, distributori e riveditori stanno rispondendo nella lingua giusta? Come si stanno comportando e come vengono valutati?

Lo abbiamo chiesto, grazie ad una survey esclusiva, a oltre 50 Cio delle più importanti aziende italiane, cosi come abbiamo chiesto ad alcuni dei più importanti analisti di mercato di sviluppare di sviluppare la classifica delle aziende IT che hanno messo a segno le migliori performance Economico/Finanziarie negli ultimi anni.

A fine giornata, come da tradizione, nascerà un manifesto dell’innovazione destinato, quest’anno, ad avere un valore senza precedenti. Meno di quattro settimane dopo infatti saremo chiamati, tutti, ad esprimere il nostro voto in relazione alle forze politiche che avranno il compito di guidare il nostro Paese. Una guida che, ora più che mai, non può prescindere da un focus prioritario sull’innovazione digitale, una guida a cui è rivolta e dedicata la nuova edizione di Day4rade nella speranza che possa essere fonte di spunto, orientamento e ispirazione.

 

 

 

 

Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. #Sergente