Day4Trade 2018: cosa serve oggi al canale | Digital4Trade
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Day4trade 2018

#D4T2018: ecco cosa serve al Canale ICT per la trasformazione digitale

di Maria Teresa Della Mura

14 Feb 2018

Si è svolta ieri a Milano la quarta edizione di Day4Trade, l’appuntamento dedicato agli operatori del canale ICT. Che è servita a fare il punto sui trend tecnologici che tutti gli operatori del settore hanno la necessità di cavalcare

Giunto alla sua quarta edizione, Day4Trade (#D4T2018) si conferma come l’appuntamento di riferimento per tutti gli operatori del canale ICT che hanno come missione primaria portare tecnologie e innovazione sul mercato. “Una giornata dedicata a chi fa questo mestiere, per raccontare cosa sta accadendo e aiutare a interpretarlo”, è stato il claim di una giornata nel corso della quale molto si è giocato sui temi del valore e delle competenze, a partire dal primo intervento della giornata. Paolo Catti, Associate Partner, online Advisory Director P4I Partners4Innovation, ha infatti presentato la Pagella del Canale ICT, scritta da 50 Top Cio italiani.
Complessivamente, i CIO si dichiarano più che soddisfatti dei servizi erogati dal canale, con un piccolo distinguo.
“Promossi sulle materie tecniche, un po’ meno su quelle di indirizzo”, spiega Catti, a sottolineare che i CIO vorrebbero dai loro partner un po’ più di convinzione nell’aiutarli a indirizzare i temi della digital transformation. Andrea Gaschi, Associate Partner, Partners4Innovation, a sua volta ha presentato la Classifica delle aziende del canale ICT più performanti. La sintesi? In termini di Ebitda software house e system integrator sono best performer, mentre se si guarda al ROI sono le realtà che sentono maggiormente il peso degli investimenti fatti negli ultimi mesi. Chi ha scelto di investire prima degli altri, oggi comincia a raccogliere i frutti dei propri investimenti.

 

Investimenti, cloud ma non solo

Ma dove si indirizzano gli investimenti?
I trend sono quelli noti. Cloud, in primis ed è toccato a Stefano Mainetti, Codirettore Osservatorio Cloud & ICT As A Service del Politecnico di Milano tracciare a Day4Trade l’identikit di un cloud non più fenomeno d’attrazione ma diventato elemento abilitante di tutti i percorsi di innovazione. «È un segnale importante – spiega Mainetti -. Tutti coloro che sono passati al cloud danno una valutazione positiva del cambiamento, soprattutto se il cloud viene vissuto come abilitatore dell’Innovazione e non come scusa per risparmiare». Non solo cloud, naturalmente. La sicurezza è l’altro tema caldo per gli operatori del comparto ICT. Una sicurezza declinata secondo le sue diverse sfaccettature. Così, Alessio Pennasilico di Partners4Innovation ha aperto la sessione con una premessa: «Tutte le innovazioni della digital transformation hanno implicazioni pesanti dal punto di vista della sicurezza” e per questo lancia il suo hashtag #iosonopreoccupato. “Senza la sicurezza tutta l’innovazione rischia di trasformarsi in un boomerang», è il mantra.

I rischi del GDPR

Parlando di sicurezza e di protezione dei dati non si può non toccare il tema del GDPR, e Gabriele Faggioli, di Partners4Innovation, lancia il suo monito:«Il GDPR comincia a muovere qualche budget di spesa. Ma chi non ha ancora iniziato il percorso di adeguamento non riuscirà a mettersi in regola per tempo». Sicurezza e Blockchain sono un ulteriore binomio toccato in occasione di Day4Trade.  Una Blockchain per il business, una blockchain che non significa solo bitcoin, come spiega Valeria Portale, degli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano. «Dopo la curiosità degli anni passati, il 2018 dovrebbe essere l’anno del realismo sulla Blockchain. Ed è qui che nascono le opportunità perché entriamo nell’Internet del valore», spiega Portale, sottolineando che non v’è settore che non sia toccato da questa tecnologia.

 

Le opportunità della Blockchain

Non è un caso che nel pomeriggio, nella sezione dedicata ai social media, Massimo Giordani, VicePresidente AISM Associazione Italiana Marketing, abbia parlato proprio dell’utilizzo della Blockchain in questo ambito, con l’obiettivo di mettere al riparo i propri dati dal rischio “monetizzazione”, da parte dei player tradizionali del comparto. Un esempio concreto? Mastodon, una versione di Twitter costruita su distributed ledger. Molto concreto anche l’intervento di Davide Marasco, CEO di Effetto Domino, che ha mostrato, esempi e tabelle alla mano, come si calcola il ROI di un investimento in social media marketing. In tanti hanno preso appunti.  Infine, l’ultimo tema della giornata, è stato quello dell’Intelligenza artificiale. È la nuova frontiera, come spiega Giovanni Miragliotta degli Osservatori della School of Management del Politecnico. «Siamo ancora nella fase descrittiva», spiega parlando di un mercato ancora nascente. Ma come a suo tempo si disse per l’Industria 4.0, anche qui l’importante è l’approccio. Miragliotta parla di un viaggio, che richiede passaggi fondamentali, che coinvolgono l’intera azienda e la sua cultura.

Maria Teresa Della Mura

#D4T2018: ecco cosa serve al Canale ICT per la trasformazione digitale

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