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Computer Gross – Attiva, un puro “concentrato” di valore a volume…

di Marco Maria Lorusso

23 Feb 2017

Una acquisizione, una partnership che, proprio all’inizio dell’anno scuote il canale indiretto nel segno di una “concentrazione” totale sulle sinergie e sui ricavi. Un’operazione perfettamente lineare rispetto alla logica della “Eccellenza” capace di produrre grandi volumi che da sempre contraddistingue il colosso di Empoli

Ancora metà febbraio, ancora il primo pomeriggio, per uno scherzo del destino a distanza di 12 mesi la storia si ripete con logiche divere ma simili. Solo un anno fa proprio in questi stessi giorni il Gruppo Esprinet annunciava la clamorosa acquisizione che portava al suo interno, fianco a fianco con la sua anima a valore di V-Valley, la storia, le persone e le competenze di EDSlan. Un ulteriore cambio di passo deciso in direzione del valore per la società da sempre simbolo dei grandi volumi e che, nel corso dell’anno, ha poi messo a segno anche il colpo di Itway Vad, altro gioiello del valore.

Ora è la volta di una acquisizione da parte di Computer Gross l’altra eccellenza tutta italiana della distribuzione e del canale IT, da sempre emblema del valore e della specializzazione. L’altro caso unico tutto nostrano capace di modificare gli equilibri di mercato che in quasi tutti gli altri Paesi vedono storicamente al comando le grandi multinazionali della distribuzione. Le stesse multinazionali che, invece, in casa nostra, si devono spesso accomodare nei pur onorevoli gradini più bassi del podio. Ora, si diceva è la volta di Computer Gross con una operazione, una zampata che ha tutte le caratteristiche, le nerbature e i tratti che da sempre animano il modo unico di stare sul mercato di persone come Paolo Castellacci.

Il comunicato recita testuale: “Computer Gross Italia ha stretto un accordo con Attiva, acquisendo anche una non quantificata quota di mercato di quest’ultima. Che è leader nella distribuzione di prodotti informatici a brand Apple con focus sul canale “Apple Premium Reseller” e nelle catene della GDS, con una customer base di oltre 1.000 rivenditori specializzati in informatica ed elettronica di consumo”. Un accordo che, con un certo orgoglio, Digital4Trade ha visto in qualche modo nascere e rafforzarsi proprio nel corso delle sue intensissime giornate di #Distriboutique che, non a caso, nei mesi scorsi, hanno messo fianco a fiano proprio gli uomini di Computer Gross con le primissime linee di Attiva e, prima ancora, i vertici di Esprinet e V-Valley con i vertici di EDSlan, un board del valore e delle relazioni unico dunque che sta dando vita a interessantissimi frutti.  

 

Altro che nicchia…

Tornando alla cronaca, si tratta evidentemente di una accelerazione poderosa in direzione di un mercato, Apple, che sulle prime, in molti, hanno descritto come “nicchia” di grande valore nel nostro Paese e non solo. Per la precisione, dati Context sulla distribuzione in Italia nel 2016 e nel 2015 alla mano proprio Apple con i suoi iPhone, iPad e MacBook risulta essere il primissimo brand per revenues sviluppati proprio sul canale che unisice distributori e rivenditori. Il tutto davanti a colossi come HP e Samsung che hanno una gamma prodotti sicuramente più ampia e variegata rispetto alla multinazionale fondata da Steve Jobs. Un dato di fatto questo che parla anche, ed evidentemente, di prezzi e dunque business molto più elevati rispetto alla media. Valore dunque ma a volume come nella più recente tradizione di Computer Gross capace, lo scorso anno, di dare vita alla più tradizionale forma di presidio del territorio come i Cash and Carry ma con un accento, unico, proprio sulle competenze, sulle relazioni e sulla capacità di fare consulenza, a valore, casa per casa, reseller per reseller.

Ora , con tutto l’anno davanti, la sfida è davvero apertissima, sono mosse di segno opposto ma con il comune denominatore della volontà di allargarsi e completarsi, cosi come sta per fare Tech Data dando forma concreta all’accordo di acquisizione siglato nella seconda parte dello scorso anno proprio con Avnet TS.

Avanti tutta dunque e, soprattutto, non perdete la prossima #Distriboutique… non si sa mai

 

 

 

 

 

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Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. Direttore Responsabile #Digital4Trade #Sergente