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Vincenzo Baggio: «Il premio di Cisco, il valore, i partner… ecco la mia Tech Data»

di Marco Maria Lorusso

18 Apr 2014

La nomina da parte di Cisco come migliore distributore dell’anno è la “scusa” di valore per ascoltare le prime intense parole di Vicenzo Baggio, fresco di nomina alla guida della filiale italiana del colosso della distribuzione. «Volume e valore, un mix formidabile…»

Il detto, tra i più inflazionati, dice che chi bene incomincia è a metà dell’opera… Un detto che deve essere sicuramente passato nella testa di Vincenzo Baggio, da poco più di un mese seduto in cabina di regia della filiale italiana di Tech Data e già alle prese con un riconoscimento di grande impatto sul canale. La società si è vista infatti recapitare l’ambito premio di Italy Distributor Partner of the Year e per il manager si tratta del migliore dei viatici per avviare il suo disegno strategico. Ma andiamo con ordine.

A conferma del lavoro svolto da Tech Data nel corso dell’anno, questo riconoscimento va infatti ad aggiungersi ad altri già assegnati in precedenza come il Global Distributor of the Year e U.S. Distributor of the Year, tutti premi che testimoniano la qualità in esecuzione, l’eccellenza e i risultati ottenuti dal distributore nel 2013.

Durante l’annuncio del vincitore, lo stesso  Eric Moyal, Cisco director Italy Partner Organization, Commercial Business & Operations ha espresso il suo compiacimento e ha dichiarato: «Siamo molto orgogliosi di annunciare che Tech Data è il vincitore dell’Italian Country Award per la categoria Italy Distributor of the Year. E’ un grande piacere consegnare questo premio che dimostra la dedizione, il duro lavoro e il valore che il team di Azlan porta ogni giorno al mercato e a Cisco».

Le reazioni da parte del distributore non si sono fatte attendere, infatti, Riccardo Nobili, direttore divisione Azlan di Tech Data Italia ha aggiunto: «Si tratta di un riconoscimento al lavoro quotidiano del team Azlan, un lavoro costante con i clienti e una strategia Cisco a 360° che ci permette di supportare il canale su tutte le tematiche e le soluzioni a catalogo». «Non c’è una soluzione Cisco che il team non sia in grado di trasferire al cliente – conferma anche Carlo Achilli, Cisco Business Unit Manager Tech Data Italia – Non solo, il rapporto con Cisco è basato su una sinergia che ci porta a fare e sviluppare progetti innovativi e di grande importanza per il vendor. Facciamo per esempio attività di recruting di rivenditori a valore per Cisco e li formiamo sia a livello tecnico che commerciale, in modo tale che possano essere proattivi sul cliente e cogliere il massimo dalle certificazioni proposte. Il tutto unito alla potenza di fuoco di una logistica che può contare sulla rapidità di esecuzione di una struttura europea come quella di York va a comporre un quadro che unisce e integra valore e volume come pochi altri».

La voce della nuova guida italiana 

Ma il premio in arrivo da Cisco ha anche una valenza simbolica per una nuova, importantissima stagione appena apertasi per la filiale italiana di Tech Data. Proprio lo scorso mese di marzo infatti Vincenzo Baggio, nella foto, manager con una ampia e solida esperienza sul canale indiretto europeo ha preso posto alla guida di Tech Data Italia con la carica precisa di VP managing director Italy. Voce morbida ma decisa di chi ha conosce anche gli angoli più remoti della filiera del valore, il manager ha colto l’occasione di un simile evento per fare il punto della situazione e tracciare le linee di sviluppo che intende disegnare.

«Questo premio – ha spiegato – riconosce il nostro valore aggiunto nel supporto che offriamo sul campo ai nostri clienti, e che incarna lo spirito di partnership che fa parte di nostri valori: e cioè la creazione di valore aggiunto per tutti gli attori della filiera del canale come spiegato da Riccardo in precedenza».

Ma quale è stato l’impatto all’arrivo in questa società dopo una lunga carriera all’estero?

«Sono in Tech Data dall’inizio di marzo – racconta Baggio – quindi è un po’ presto per avere un quadro completo e preciso. Mi ha comunque colpito l’assetto organizzativo che ci consente di fare leverage su tutta la struttura, ma che preserva la specificità dei segmenti nei quali ci siamo specializzati come Azlan, Datech o Mobile, offrendo soluzioni personalizzate ai nostri partners con l’impiego di persone capaci, motivate, esperte  e specializzate nel loro segmento di riferimento.

Mi ha colpito l’attenzione prestata a tutti gli aspetti che impattano l’esperienza del cliente che si interfaccia con Tech Data, e lo sforzo quotidiano di raggiungere standard di eccellenza nella qualità del servizio offerto, grazie ad un lavoro di squadra che vede impegnate tutte le nostre risorse verso lo stesso obiettivo. Ed il mercato sta premiando i nostri sforzi».

Quale il bagaglio di esperienza e valori che porta in dote?

«Mi propongo di offrire la mia esperienza pluriennale in distribuzione maturata in 6 paesi ed in molteplici modelli di business, dando il mio contributo a continuare e se possibile accelerare la nostra crescita su mercati per noi strategici a livello globale. Continueremo  a prestare la massima attenzione al posizionamento strategico dei nostri Vendor Partner principali e fare nostre queste strategie, impegnandoci a trasmetterle ed eseguirle accompagnando i nostri clienti, in modo da catturare le opportunità offerte da un mercato in forte cambiamento in diversi settori… basti pensare alle opportunità offerte dal cambiamento del modo di consumare IT, al “tutto, subito e mobile”, alla sicurezza necessaria per garantire l’integrità delle imprese, alla mole immensa e crescente di dati che vanno catturati, analizzati, compresi e tradotti in azioni concrete, ai modelli di business che dovranno evolversi ed attrezzarsi per rispondere a queste tendenze ed infine al ruolo guida che la distribuzione dovrà continuare a svolgere per aiutare i nostri clienti a trasformare queste opportunità che ci offre il nostro mercato in crescita di business e di profitto. Tech Data è ed intende rimanere un leader innovativo che, lavorando in sintonia con i Vendor Partner che offrono prodotti e servizi che rispondono ad un mercato in continua evoluzione, aiutino i clienti a trasformare queste sfide in altrettante opportunità di crescita».

Quello del distributore oggi è forse il ruolo in maggiore evoluzione sotto i colpi del Cloud e dell’IT che diventa servizio… quali sono i tratti caratteristici che distinguono un simile mestiere oggi?

«Credo che il distributore debba continuare a distinguersi dimostrando quotidianamente il proprio valore aggiunto. Eccellere negli ingredienti base del nostro mestiere, quali la professionalità delle nostre persone, la qualità dell’inventario che mettiamo a disposizione dei nostri clienti, la nostra capacità di offrire il credito a costi e rischi competitivi, un portafoglio prodotti e servizi di tutto rispetto, un marketing mirato, efficace e misurabile, continuando i nostri sforzi per rendere semplice e gratificante, per i nostri Partners di rivolgersi a noi noi… Continuerò  ad ascoltare i nostri clienti, cercando di cogliere cosa si aspettano da Tech Data, e quali programmi ed iniziative innovative possiamo insieme intraprendere per renderli soddisfatti del nostro supporto ed aiutarli e renderli tempestivi nei loro servizi e se possibile ancor più competitivi».

Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. Direttore Responsabile #Digital4Trade #Sergente