Tech Data-Avnet TS, l'integrazione è realtà | Digital4Trade
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Tech Data – Avnet TS: integrazione che si traduce in sinergia

di Loris Frezzato

26 Giu 2017

L’acquisizione della divisione Technology Solution da Avnet consente a Tech Data di arricchire l’offerta a valore, che oggi pesa per il 45% del totale e che si fa forza in complementarietà di brand e comunione di strategie

La nuova squadra Tech Data è pronta, arricchita del team di Avnet TS per affrontare con forza il mercato a valore, ossia proprio dove il mercato si attende il supporto nel pieno processo di trasformazione digitale. Il processo di integrazione delle due realtà, iniziato ormai nove mesi fa, è quindi giunto al termine, e si delinea anche nel nostro Paese la strategia, i giocatori e i ruoli con cui il distributore intende affrontare il mercato italiano.
«Siamo pronti per affrontare con una nuova squadra del valore il mercato italiano – conferma Vincenzo Baggio, Vice President e managing director per l’Italia di Tech Data -. Una squadra che porta Tech Data ad essere il primo distributore in Europa e il secondo nel mondo, grazie anche a una strategia di acquisizioni di eccellenze iniziata nel 2008, che ci ha portato a investire 860 milioni di dollari, fino a quest’ultima che ha visto entrare nel nostro gruppo la divisione Technology Solutions di Avnet, per una spesa di 2,6 miliardi di dollari. Il risultato è la convivenza e sinergia di due modelli di business: uno votato alle vendite a volume che deve il suo punto di forza sull’efficienza estrema della nostra piattaforma di delivery, l’altro invece concentrato sui prodotti e sulle soluzioni ad alto valore, dove la differenza la fa la competenza e le certificazioni delle persone che abbiamo a bordo. Un dual model che si esprime in una vastissima gamma di prodotti e che dopo l’acquisizione di Technology Solutions ha sbilanciato il nostro mix d’offerta, che oggi è al 45%, garantendoci, di fatto, alta profittabilità, bilanciando i margini ormai strettissimi che governano le vendite generaliste».

 

Vincenzo Baggio, vice president e managing director di Tech Data Italia

Un’unica sede per la nuova Tech Data

Un presidio completo sul lato dell’offerta che oggi fa il pari con gli equilibri geografici, sbilanciati verso l’Europa prima dell’acquisizione e che oggi invece vede un’equa copertura negli USA, oltre a poter approcciare anche i mercati dell’Asia Pacific, dove il distributore vede potenzialità di crescita enormi.
I numeri sono di prim’ordine: 40 Country presidiate, 14.000 persone e oltre 115.000 clienti in oltre 100 Paesi. Dal punto di vista dei brand e dell’offerta la complementarietà pare essere assicurata: «Nei rispettivi portfolio d’offerta non esiste overlap sui brand – riprende Baggio -, e anche se Cisco era presente sia da Avnet TS sia da Tech Data, si tratta di ambiti differenti: Data Center, Infrastruttura e Security da una parte e Unified Communication dall’altra. Quindi l’operatività non avrà interruzione, con fusione naturale dei listini e, di conseguenza, delle persone e delle rispettive competenze e culture. In pratica si tratta di una trentina di persone che in poco tempo si sposteranno nella nostra sede, recentemente ampliata, di San Giuliano Milanese, dove stiamo allestendo anche aule corsi all’avanguardia per accogliere l’ampia offerta di academy di Technology Solutions».

 

Il caso di successo di Azlan

«La stessa Azlan è stata acquistata nel 2003 e l’integrazione con Tech Data non è stata una fagocitazione, ma una integrazione naturale che ha lasciato, di fatto, una certa autonomia alla distribuzione a valore – fa eco Riccardo Nobili, direttore della nuova divisione a valore Azlan e Avnet TS nata dalla fusione -. E la stessa cosa sta accadendo, oggi, anche con Avnet TS, non essendoci sovrapposizione d’offerta. Sul fronte dei brand, arriva in dote un marchio come Dell EMC, che è determinante sulla parte infrastruttura e si integra con IBM che abbiamo a listino, e che Technology Solution invece presidiava con la parte di training. Si viene quindi a creare una divisione con un centinaio di persone, alle quali si stanno aggiungendo nuove figure che stiamo selezionando».

Il valore per il canale

Valore che viene prontamente trasferito ai system integrator clienti del distributore, con servizi a supporto, anche in termini di consulenza per il business. Su questa linea si colloca il progetto di formazione accademica in collaborazione con l’Università Bocconi, fatto con incontri one to one su un numero selezionato di partner. Il successo dell’iniziativa ha spinto Tech Data a estendere a un centinaio di partner il progetto attraverso un Mentory Program gestibile con un Web tool per fare assessment sulle proprie capacità e accompagnarli verso un’evoluzione del proprio business model in relazione ai cambiamenti del mercato. Un supporto di cui ora potrà beneficiare anche il parco dei partner portato in dote da Technology Solutions.

 

Strategie chiare  verso i nuovi mercati

«Il merger tra le due aziende si è caratterizzato fin da subito da una comunione di strategie e di pensiero sul progetto di unire le forze per affrontare un mercato che sta cambiando – interviene Andrea Massari, già country manager di Avnet TS Italia che nella nuova realtà assumerà la direzione dello sviluppo delle tecnologie di nuova generazione, come Cloud, IoT, Security & Networking ed Education, oltre a seguire il brand Dell EMC -. Sia Azlan sia Technology Solution arrivano da un periodo di crescite importanti, segno di un’attenzione particolare del mercato verso il valore e, in particolare, le next generation tech, ossia sicurezza, Cloud, IOT e Academy, che pur avendo una loro identità sono anche cross a tutto il resto dell’offerta. E su questi ambiti abbiamo unito i reciproci progetti che già erano in atto. Sul fronte della sicurezza abbiamo unito le nostre competenze per svilupparci in un mercato ancora più ampio, come quello dei data center e dell’IOT; sul cloud lavoriamo con AWS, IBM Softlayer e Azure, tra i principali player a livello mondiale, dei quali abbiamo le rispettive piattaforme per lo sviluppo; mentre l’IOT è coperto dai nostri main vendor, tra Dell, IBM, Cisco, a cui stiamo aggiungendo vendor specifici IOT sui singoli mercati verticali. Infine, l’Academy, dove possiamo dire di essere leader sui brand che trattiamo, sia nei confronti dei system integrator sia sulle aziende utenti finali, e grazie all’integrazione potremo creare nuove aule, con nuove tecnologie per una formazione innovativa».

 

 

  • arrow_upward
  • arrow_downward
  • share
    10 Share
Loris Frezzato

Prendetemi così: dopo decenni dedicati al trade, ancora trovo il modo di entusiasmarmi per un settore che non smette di cambiare. Caporedattore #Digital4Trade