Ransomware, un aprile nero per l'Italia | Digital4Trade
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Sicurezza

Un aprile nero per il ransomware in Italia

di Redazione

04 Giu 2018

A livello globale le minacce IT segnano un +24% nel mese di aprile. L’Italia risulta essere la nazione dell’Europa centro-meridionale più colpita dai ransomware e la quarta al mondo, dopo Giappone, Cina e Stati Uniti

Dalla recente indagine condotta da Trend Micro, società specializzata in soluzioni di cybersecurity, è emerso che a livello globale le minacce informatiche nel mese di aprile sono aumentate del 24% rispetto al mese precedente. Si tratta di oltre un miliardo e mezzo di minacce in più rispetto a marzo tra attacchi email, file e URL maligni, che la rete cloud-based per il rilevamento delle minacce Smart Protection Network dell’azienda ha dovuto bloccare. Ad aprile, infatti, sono stati neutralizzati 3,6 miliardi di minacce, contro i 2,9 miliardi del mese precedente. Le nazioni più colpite sono state Stati Uniti, Cina e Francia.

Nel mese di aprile le famiglie ransomware sono aumentate del 59%, passando dalle 17 di marzo a 27; allo stesso modo, i ransomware che hanno colpito i dispositivi mobili sono passati da 7.637 a 8.196 (+7%). In particolare, i malware per Android riportano una crescita costante da Gennaio e raggiungono i 230 milioni.

 

L’Italia

Tra marzo e aprile, l’Italia si classifica tra i Paesi più colpiti dalle infezioni PoS e si distingue come quarta al mondo per numero di macro malware. Non solo: l’Italia, in aprile, risulta il Paese dell’Europa centro-meridionale più colpito dai ransomware, con un totale del 13% di attacchi subiti, superata solo dalla Romania, che raggiunge il 31%.

Un aprile nero per il ransomware in Italia

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