Se la Supply Chain incide sulle condizioni di lavoro | Digital4Trade
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Ricerche

Se la Supply Chain incide sulle condizioni di lavoro

di Redazione #Digital4Trade

28 Feb 2013

L’esternalizzazione di attività e processi influenza la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro. I risultato di uno studio dell’Unione Europea sulle reti di fornitori e prestatori di servizi

L’esternalizzazione di attività e processi da parte delle aziende è sempre più frequente con conseguenze sulle condizioni di lavoro.

In che modo una differente supply chain possa incidere sulla vita dei lavoratori se lo è chiesto l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha, con sede a Bilbao, ha il compito di contribuire a rendere l’Europa un luogo più sicuro in cui lavorare) in un report che illustra il tema della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro (Ssl) all’interno di queste complesse reti di fornitori e prestatori di servizi.

Promoting occupational safety and health through the supply chain” (Promuovere la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro attraverso la catena di approvvigionamento) è il titolo dell’indagine che analizza la letteratura esistente in materia, così come le politiche del governo e i casi di studio per fornire una panoramica di come sicurezza e salute possano essere gestite e promosse attraverso la supply chain e quali incentivi e strumenti siano disponibili per le imprese.

Secondo l’indagine le aziende subiscono pressioni diverse quando lavorano con le loro catene di approvvigionamento nell’ottica di migliorare la Ssl: oltre alle considerazioni di natura commerciale basate sul mercato e ai programmi di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa, esistono anche pressioni esterne, come i requisiti legali e i timori delle parti interessate o dei gruppi di consumatori.

Esistono notevoli differenze tra settori e tra aziende di diverse dimensioni, ma secondo l’Agenzia Ue i tentativi riusciti di influenzare le imprese nella promozione della Ssl in tutta la catena comportano spesso una combinazione di norme, iniziative e misure basate sul mercato.


Una rigida normativa non basta
In sostanza non basta avere una rigida normativa. L’allungamento della supply chain che coinvolge anche Paesi dove c’è meno attenzione alle questioni relative alla salute dei lavoratori rende inefficaci certe leggi nazionali.

Per questo è necessaria un’azione combinata che comprende anche, per esempio, iniziative da parte di associazioni dei consumatori o dei lavoratori. Il caso Apple è un esempio. Sono state proprio le proteste contro le condizioni di lavoro in Foxconn a portare l’amministratore delegato Tim Cook a visitare gli stabilimenti cinesi dove si producono i prodotti della Mela.

Il mantenimento di elevati standard di Ssl è un processo che riguarda tutte le fasi di contrattazione, dalla scelta di appaltatori sicuri nella fase precontrattuale, alla supervisione del lavoro in fase di svolgimento fino alla revisione delle prestazioni dei contraenti in termini di Ssl.

La relazione indica che le iniziative di maggior successo si basano su una combinazione di metodi, con chiari compensi per i comportamenti responsabili dal punto di vista ambientale e sociale.


L’importanza dei sistemi di certificazione
Il documento dell’Agenzia europea sottolinea l’importanza dei sistemi di certificazione della sicurezza come modo per promuovere salute e sicurezza nella catena di approvvigionamento.

I governi dei Paesi membri stanno attualmente esaminando le modalità di adozione di un approccio comune, a livello di Ue, per lavorare con appaltatori provenienti da paesi terzi.

Oltre alle strategie di acquisto e ai sistemi di certificazione di sicurezza, la relazione esamina anche altri approcci che possono essere utilizzati per ridurre gli infortuni sul lavoro e la salute precaria nella catena di approvvigionamento e che potrebbero essere ripresi più ampiamente in Europa.

Questi approcci si concentrano su questioni come l’individuazione delle responsabilità contrattuali, il miglioramento della comunicazione, la cooperazione e la formazione, la messa in atto di procedure di controllo congiunte.

Redazione #Digital4Trade

Profilo ufficiale della redazione di Digital4Trade