Perché Microsoft ha comprato Genee - Digital4Trade
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Mercato

Perché Microsoft ha comprato Genee



La compagnia di Redmond si è assicurata il know-how dell’azienda specializzata in intelligenza artificiale finalizzata a servizi di scheduling

Paolo Longo

24 Ago 2016


Pianificazione intelligente. E’ il progetto che vuole realizzare Microsoft a seguito della recente acquisizione di Genee. La multinazionale guidata da Satya Nadella, sfrutterà le capacità computazionali della compagnia statunitense per implementare funzionalità aggiuntive all’interno di Office 365, votato sempre di più alla produttività smart. Dal 1 settembre, i servizi in-house di Genee verranno spenti, per dar spazio alla collaborazione con Microsoft. Tuttavia le sottoscrizioni attuali continueranno a funzionare, sebbene sotto un brand differente e decisamente più attraente. Attiva nel campo della gestione e pianificazione digitale, Genee è stata fondata nel 2014 da Ben Cheung e Charles Lee. Lo scopo di quella che, vista l’età, possiamo definire una vera e propria startup, è di rendere la definizione dei meeting più funzionale, connettendo non solo le persone ma tutto l’intero ecosistema che può girare intorno a un incontro professionale. Tutto è reso possibile da tre step principali: l’utente crea l’appuntamento inserendo l’indirizzo email dei partecipanti, mette in copia genee@genee.me e descrive l’oggetto particolare del meeting. Il software pensa a tutto il resto.

Come funziona

“Microsoft è leader nella definizione di una nuova era di produttività personale – ha detto il team di Genee – e per questo siamo entusiasti di poterci unire a una squadra che guarda sempre in avanti per fornire soluzioni avanzate e all’avanguardia”. Il vantaggio principale di un’app come Genee è di poter usare algoritmi simili a quelli che potenzieranno i bot del prossimo futuro. Grazie alla comprensione del linguaggio naturale, definito dalle parole chiave presenti nella descrizione della riunione, il software è in grado di contestualizzare i requisiti necessari per arrivare preparati all’incontro, così da permettere ai singoli partecipanti di raccogliere per tempo il dovuto materiale, avvisandoli in maniera indipendente e senza necessità di un’azione manuale.