La stampa 3D taglia il traguardo del mezzo milione di unità commercializzate | Digital4Trade
Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Mercati

La stampa 3D taglia il traguardo del mezzo milione di unità commercializzate

di Gianluigi Torchiani

26 Nov 2015

Lo evidenzia una ricerca diffusa dalla società di analisi Context. Ma nell’ultimo trimestre dell’anno il mercato appare in rallentamento, soprattutto per quanto riguarda il segmento professionale

Nella percezione del grande pubblico la stampa 3D è un fenomeno relativamente recente, ma in realtà è dagli anni ottanta che prodotti di questo tipo sono commercializzati, in particolare per la prototipazione industriale. Tanto che, secondo una ricerca diffusa dalla società di analisi Context, in queste settimane si è superata la soglia del mezzo milione di stampanti 3D vendute nel mondo dagli esordi del mercato a oggi. Vero è che oltre l’85% di queste spedizioni appartengono alla relativamente nuova sottocategoria dei modelli desktop a basso costo, che si sono affermati sul mercato pochi anni fa per l’uso privato. Il prezzo medio attuale di questi prodotti è infatti relativamente accessibile e pari circa 1.451 dollari.

Dal restante 15% delle stampanti totali spedite arriva però la parte più grande dei ricavi complessivi. Non a caso i dispositivi di questa categoria (destinati al mondo professionale e aziendale) sono messi in vendita a prezzi decisamente più alti, compresi tra i 25.000 dollari e i 2 milioni di dollari (attualmente il prezzo medio è di circa 96.000 dollari).

Eppure, nonostante il traguardo appena raggiunto, questo periodo non è il migliore per il mondo 3D, in particolare per il segmento professionale e industriale. Nel corso del primo semestre di quest’anno, infatti, le spedizioni di stampanti 3D di fascia alta sono diminuite dell’1% rispetto al primo semestre dello scorso anno, in netto contrasto rispetto alla crescita del 29% osservata tra il 2013 al 2014. 

Ma anche il segmento Desktop della stampa 3D, destinato dunque all’uso personale, che pure aveva assistito a una avanzata fenomenale del 61% anno su anno nella prima metà del 2015, sta mostrando in questa fase una certa debolezza, tanto che – secondo i dati preliminari – le spedizioni del terzo trimestre dell’anno potrebbero essere al di sotto di quelle dello stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, il terzo trimestre dell’anno ha visto gli operatori storici del settore, come Stratasys e 3D Systems, in forte difficoltà, con riduzioni dei ricavi totali rispettivamente del -18% e del -9%. Nel frattempo, i produttori di stampanti tradizionali stanno ormai facendo il loro ingresso nel mercato della stampa in 3D, con una serie di prodotti lanciati da nomi del calibro di Canon, Ricoh e HP Inc. Nonostante questo recente rallentamento, Context prevede che la milionesima stampante 3D dovrebbe essere spedita entro il 2017, mentre nel 2019 il mercato dovrebbe viaggiare a un ritmo di 1 milione di stampanti commercializzate all’anno.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade

La stampa 3D taglia il traguardo del mezzo milione di unità commercializzate

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *