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Ricerche

La realtà virtuale attira i consumatori

di Gianluigi Torchiani

08 Lug 2016

Un sondaggio effettuato da Context mette in evidenza come nel Vecchio Continente ci sia curiosità per questa tecnologia. Ma gli utenti vogliono toccare con mano le soluzioni prima dell’acquisto

Di pari passo con gli investimenti di importanti nomi dell’IT, la realtà virtuale comincia a fare breccia anche tra i consumatori: è quanto conferma una ricerca della società di analisi CONTEXT. Innanzitutto ben tre intervistati su quattro – perlomeno nel Regno Unito – hanno sentito parlare della tecnologia. Che sembra appassionare non più soltanto gli amanti dei videogiochi: la metà del campione nel Regno Unito (51%) apprezza l’opportunità di sperimentare qualcosa che non penserebbero mai di fare nella vita reale, come ad esempio il paracadutismo. Il 60% sarebbe entusiasta di vedere una partita in modo da essere virtualmente presenti sul campo da gioco.Questa percentuale sale al 65% e al 66% in Francia e in Germania.

Insomma, la capacità della realtà virtuale di trasportare l’utente in un’esperienza altrimenti impossibile è uno dei motivi principali del suo fascino. In linea teorica i consumatori del Regno Unito sarebbero disposti ad acquistare i prodotti più avanzati (e costosi) di realtà virtuale come Sony PlayStation RV ( 18% ) e Oculus Rift ( 10% ), ma in realtà la barriera economica esiste eccome, conferma la ricerca Context. Inoltre, pur essendo a conoscenza del termine e delle sue possibili applicazioni, i consumatori non sono ancora sicuri della loro conoscenze in materia (quasi quattro su cinque).

«Adesso che i consumatori sono consapevoli del termine, spetta a produttori e rivenditori fare conoscere meglio la realtà virtuale. Ora è necessario ulteriore formazione per spiegare perché si meriti il boato che ha generato e perché la gente dovrebbe iniziare a investire. Soprattutto i consumatori devono avere la possibilità di provare gli auricolari per la realtà virtuale», ha dichiarato Adam Simon, Global Managing Director, Retail di CONTEXT. In effetti per il 79% del campione la possibilità di poter effettuare una dimostrazione è un fattore essenziale per decidere dove acquistare un dispositivo di realtà virtuale. Tanto che proprio per questa ragione, secondo Context, i retailer tradizionali, che hanno la possibilità di offrire dimostrazioni e servizi di consulenza, sarebbero nettamente avvantaggiati rispetto ai negozi on line come Amazon.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore #Digital4Trade