La "Mela" si aggrappa all'iPhone, trimestrale in chiaro-scuro per Apple. Sfida a tutto campo sui tablet | Digital4Trade
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

World Wide Trend

La “Mela” si aggrappa all’iPhone, trimestrale in chiaro-scuro per Apple. Sfida a tutto campo sui tablet

di Marco Maria Lorusso

24 Lug 2013

Sorprese e conferme dalla attesissima trimestrale del colosso di Cupertino. I dati, pubblicati nei giorni scorsi raccontano di una “inattesa” vitalità dell’iPhone ma anche di utili in calo e di calo deciso di Mac e iPad. Crollo verticale per gli iPod. Sfida a tutto campo da Microsoft sul mercato Tablet.

Circa 31,2 milioni di iPhone venduti negli ultimi tre mesi, contro i 26 milioni dello stesso periodo del 2012. Altro che affaticato e mal riuscito, il gioiello di Cupertino continua a tirare la volata e a tenere altissima la velocità di crociera della Mela morsicata. Un gioiello che brilla a dispetto di un mercato in grande difficoltà.

Venendo ai numeri e al dettaglio, il trimestre appena concluso ha visto Apple aumentare ancora il suo fatturato – 35,3 miliardi di dollari, con ricavi che però che calano: l’utile netto si è fermato a 6,9 miliardi di dollari (contro gli 8,8 di un anno fa), severo il confronto con il trimestre precedente, -19% .

Apple ha inoltre venduto 14,6 milioni di iPad durante il trimestre, in calo rispetto ai 17 milioni dello stesso trimestre dell’anno scorso. Dato questo abbastanza prevedibile vista la saturazione del segmento e la politica commerciale molto aggressiva della concorrenza. L’Azienda ha venduto poi 3,8 milioni di Mac durante il trimestre, rispetto ai 4 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. I computer Apple segnano un calo del 5% rispetto al trimestre precedente e confermano le difficoltà globali di un mercato pc sotto pressione da tempo. «Siamo particolarmente orgogliosi delle nostre vendite di oltre 31 milioni di iPhone, un record per il trimestre di giugno, e della forte crescita in fatturato di iTunes, Software e Servizi – ha affermato Tim Cook, CEO di Apple -. Siamo davvero entusiasti delle nuove release in arrivo di iOS 7 e OS X Mavericks, e rimaniamo concentrati e impegnati su alcuni fantastici nuovi prodotti che introdurremo in autunno e durante il corso del 2014»

Non citato nel comunicato ufficiale ma piuttosto severo il dato relativo alle vendite di iPod. Sono i 4,6 milioni di iPod venduti, con un calo del 31%: a conti fatti, il business con il peggior andamento. Un andamento però più che comprensibile vista la quasi completa cannibalizzazione da parte dello stesso iPhone.

Positivo invece il trend di iTunes, del software e dei servizi, mercato che tocca quasi 4 miliardi di dollari (più 25 percento rispetto al 2012) e conquista una quota consistente del fatturato totale di Apple.

In generale, si conferma la complessità storica di questo trimestre per il mondo Ict. Una complessità di cui sono testimoni evidenti anche tutti i dati in chiaro-scuro presentati la scorsa settimana da Microsoft, Google, e Nokia.

Dati che, come sostenuto da molto esperti risultano anche difficili da analizzare proprio perché contrastanti visto che, per esempio, se da una parte Nokia strappa qualche sorriso solo grazie agli smartphone della serie Lumia, per Google le note dolenti arrivano da Motorola Mobility (fortemente in perdita) e dalle difficoltà di sviluppare adeguati volumi di business attraverso l’advertising su dispositivi mobili.

Chiaro-scuro che contagia anche Microsoft. Il colosso di Redmond da una parte vede continuare a crescere l’onda lunga delle vendita dei tablet ma dall’altra non riesce a spingere il “suo” Surface RT, nonostante una campagna pubblicitaria molto aggressiva nei confronti della stessa Apple.

 

 

 

 

Marco Maria Lorusso

Servitore della penna, la fatica come vocazione. Pugile e Medievalista mancato. Divoratore di BritPop e Dylan Dog, papà di Gaia Maria e Riccardo. Direttore Responsabile #Digital4Trade #Sergente