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Il cloud ormai vicino alla piena maturità

di Redazione #Digital4Trade

27 Ago 2013

Nell’ultima mappa delle Hype Cycle, le curve di evoluzione delle principali tecnologie IT, la società di ricerca Gartner pone il cloud computing nel punto di flesso immediatamente precedente alla diffusione su larga scala

Lo sviluppo delle nuove tecnologie passa attraverso fasi d’interesse differenti, caratterizzate da un avvio iniziale pieno di aspettative e in cui le capacità reali vengono spesso sopravvalutate, seguito da un periodo di ridimensionamento e ‘concretizzazione’, e solo in seguito dall’adozione su larga scala. Si tratta della nota Curva di evoluzione tecnologica o ‘hype cycle’ in cui gli analisti cercano di ‘fotografare’ la maturità delle varie tecnologie tra cui quelle dell’IT.

Nell’ultimo aggiornamento 2013 pubblicato da Gartner sull’hype cycle di oltre 1900 tecnologie raggruppate in 98 categorie (vedi il grafico in fondo all’articolo), il cloud è stato collocato nella posizione più ‘scomoda’, prossima al punto di flesso della curva.

La tecnologia del cloud si trova insomma a metà strada nel percorso verso la piena maturità, in cui lo sviluppo può procedere su basi concrete, la tecnologia diventare davvero produttiva senza più le enormi aspettative e le illusioni che caratterizzano la fase iniziale.

Con la pubblicazione della nuova mappa dei cicli, Gartner coglie l’occasione per fare un po’ di filosofia sull’evoluzione della relazione tra uomo e macchina. Così come le persone dovrebbero poter beneficiare delle nuove capacità offerte da strumenti tecnologici indossabili come vestiti (l’esempio è Google Glass, ma anche l’atteso ‘iWatch’ di Apple), macchine perfezionate rimpiazzeranno molti compiti umani e creeranno nuove occasioni per il lavoro congiunto di persone e macchine. La conoscenza reciproca tra uomini e macchine deve crescere: sarà infatti dall’unione delle capacità dell’uomo e artificiali che avremo processi migliori sotto la guida dell’uno o dell’altra a seconda di dove risiede il maggiore vantaggio.

Tornando alle tecnologie di cui più si parla in questo periodo, mentre il cloud è ormai prossimo al punto di flesso, un’altra importante tecnologia, quella dei database in memory ha appena iniziato la sua discesa, lasciando all’apice della curva i Big Data e la Stampa-3D: tecnologie ancora lontane di 5-10 anni dal momento in cui potranno essere messe in produzione su larga scala. Per quanto riguarda invece il cloud computing, il raggiungimento del “plateau” di massima produttività sarà per Gartner questione d’un paio d’anni.

Lo stato di maturità delle tecnologie, secondo Gartner

Redazione #Digital4Trade

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